22/05/2013

Aiuto Bce solo dopo il salva-Stati. Euro, task force franco-tedesca

Il consigliere esecutivo dell'Eurotower Asmussen: "La Bce dovrebbe comprare titoli di Stato solo dopo l'intervento del Fondo salva-Stati". Intanto i ministri delle Finanze tedesco e francese, Wolfgang Schaeuble e Pierre Moscovici, lanciano un gruppo di lavoro per salvare l'euro.

Aiuto Bce solo dopo il salva-Stati.
Euro, task force franco-tedesca

Schaeuble e Moscovici

BERLINO - Gli acquisti dei titoli di Stato da parte della Banca centrale europea dovrebbero partire solo dopo l'intervento del fondo salva-Stati a favore dei Paesi in difficoltà che lo richiedono. Lo ha detto il consigliere esecutivo della Bce, il tedesco Joerg Asmussen, durante un intervento ad Amburgo. Asmussen ha annunciato che il piano antispread dell'Eutower dovrebbe arrivare a settembre, ma ha anche precisato che la Bce non può pagare per gli errori di politica fiscale degli Stati.

IL PIANO ANTISPREAD. Il nuovo programma di acquisti di titoli di stato da parte della Bce, ''su cui si sta ancora lavorando per definirne i dettagli tencici e operativi'' si svolgerà in ''parallelo con l'intervento del fondo salva stati'', una volta che un paese membro dell'Eurozona ne abbia fatto richiesta. In ogni caso ha precisato Asmussen, gli acquisti della Bce non ''finanzieranno i governi'' che invece dovranno rispettare precise condizionalità per accedere agli aiuti. ''Non possiamo ripetere gli errori fatti con l'Italia la scorsa estate, quando la Bce comprò i titoli di stato italiani e il tempo guadagnato non fu usato per le necessarie misure di aggiustamento''. Pollice verso sull'ipotesi slittamento degli obiettivi di risanamento della Grecia, in linea con il ministro delle Finanze tedesco Schaeuble. "Dare più tempo significa spendere più soldi'', ha ripetuto Asmussen.

TASK FORCE FRANCO-TEDESCA. Germania e Francia vogliono portare avanti proposte comuni per risolvere la crisi dell'euro. E' quanto emerso al termine di un incontro tra i ministri delle Finanze dei due Paesi, Wolfgang Schaeuble e Pierre Moscovici, che secondo quanto riporta Der Spiegel hanno deciso di creare una task force su vigilanza bancaria, rafforzamento dell'unione fiscale e crescita. Entrambi i Paesi, ha detto il tedesco Schaeuble, hanno espresso la volontà di "lavorare insieme a stretto contatto". Moscovici ha affermato che le proposte della task force dovrebbero essere pronte entro ottobre. Il gruppo di lavoro franco-tedesco affronterà in primo luogo la questione Grecia e il tema della crisi bancaria in Spagna.

I TEMI DA AFFRONTARE. Fra i temi di cui si occuperà il gruppo ci sono proposte per l'unione bancaria, per il rafforzamento dell'unione di bilancio e monetaria, e per la Grecia, ha spiegato il ministro tedesco. Schaeuble e Moscovici sono in stretto contatto con il governo spagnolo, per poter prendere le decisioni necessarie sul programma di ricapitalizzazione delle banche ''molto velocemente'', ha spiegato fra l'altro l'esponente del governo di Angela Merkel. Schaeuble ha infine sottolineato la necessita' di rafforzare la crescita in Europa: ''Noi ci troviamo a confrontarci, anche in Europa, con un indebolimento generale dello sviluppo economico'', ha detto in una conferenza stampa accessibile solo alla stampa franco-tedesca. Moscovici ha sottolineato che l'incontro è stato un ''segno del fatto che vogliamo andare avanti insieme e nella direzione di soluzioni sostenibili''. Il ministro ha infine aggiunto che Francia e Germania vogliono la ''stabilità e l'integrità e la sostenibilità dell'euro'

lunedì, 27 agosto 2012