18/08/2019

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Bimbo quanto mi costi!

Pannolini e latte artificiale per bimbi in Italia costano di più rispetto al resto d'Europa. Il ministro Riccardi fa un esposto all'Antitrust. I pediatri italiani: "Non tutti i latti sono uguali, in Italia si allatta molto di più al seno che in altri Paesi".

Bimbo quanto mi costi!

Pannolini

ROMA - Sembra proprio che in Italia le famiglie per mantenere i loro piccoli, tra pappe e latte artificiale, spendano molto di più che in altri Paesi europei. Poco meno di mille euro all'anno se ne vanno infatti via per i pannolini. Per pappe e latte bisogna calcolare altri 1.458 euro, come minimo. Se alla lista aggiungiamo il biberon, una confezione da quattro pu costare fino a 44 euro. Non mancano poi lo scaldalatte, lo sterilizzatore, altri alimenti speciali. Tutto compreso (passeggini, carrozzine, sdraiette e altro) si pu arrivare anche a 13.500 euro considerando gli aumenti, riferisce la Federconsumatori.

IL LATTE ARTIFICIALE PIU' CARO D'EUROPA. Nota dolente, il latte artificiale. Siamo ancora i più cari d'Europa secondo il ministro per la cooperazione internazionale con delega alla Famiglia, Andrea Riccardi, che in un esposto inviato al presidente dell'Antitrust, Giovanni Pitruzzella, ha segnalato un fenomeno ricorrente, il caro-bebè. I principali canali di vendita secondo Riccardi sono farmacia e parafarmacia dove i prezzi sono in media più elevati, fino ad arrivare a rincari che volano del 40 per cento. In supermercati e ipermercati l'offerta più conveniente. Un grave danno per le famiglie costrette a sostenere un impegno economico esagerato. Giovanni Pitruzzella, presidente dell'Antitrust, la scorsa settimana ha risposto annunciando l'apertura di una pratica. Perchè, riconosce, i prezzi sono mediamente superiori a quelli praticati nel resto d'Europa. In modo ingiustificato.

NEL 2004 MULTA ANTITRUST. Nel 2004 una quindicina di aziende di latte artificiale vennero multate perchè con listini cari. Altre iniziative hanno in quegli anni calmierato i prezzi, in particolare del latte artificiale che, secondo una ricognizione di Altroconsumo, si sono abbassati del 25%. Ma ancora i pi alti restano. E in un periodo di grandi difficolt per le famiglie alcune decine di euro sono un risparmio importante. Per Riccardi quando le risorse scarseggiano bisogna trovare nuove idee. L'abbattimento dei prezzi a costo zero per lo Stato ma pu portare sollievo agli italiani. Una delle iniziative correttive potrebbe consistere in una sorta di patto, di accordo con le farmacie comunali arrivando così ad un abbassamento dei listini.

LE FARMACIE: "NON SPECULIAMO SUL LATTE". La Federazione degli ordini dei farmacisti respinge l'accusa di speculare sul latte: noi dal 2004 vendiamo il Neolatte, polvere equivalente, 10 euro e 90 al chilo. E anche i pannolini li teniamo per spirito di servizio visto che non possiamo competere con la grande distribuzione. "Abbiamo anche il latte meno caro, ma le mamme prendono quello prescritto dai pediatri", la replica di molti farmacisti.

I PEDIATRI: "NON TUTTI I LATTI SONO UGUALI".
Per Giuseppe mele, presidente dell'associazione medici pediatri non tutti i latti sono uguali. "Noi cerchiamo di promuovere l'allattamento materno, che sta aumentando. Naturalmente, se non c'è la possibilità, allora si ricorre al latte artificiale". Ma perchè in Italia il latte materno costa di più? "Perchè in Italia si allatta al seno maggiormente che in altri Paesi e quindi c'è meno richiesta", la risposta di Mele. Insomma, la legge della domanda e dell'offerta: se per un prodotto c'è meno richiesta, allora costa di più.

sabato, 18 febbraio 2012