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Chen potrà presto lasciare il Paese
Lo ha detto il portavoce del dipartimento di Stato americano, riferendo che le autorità di Pechino hanno accettato la richiesta dei documenti di viaggio da parte di Chen. Il dissidente cinese è ricoverato in ospedale da quando ha lasciato l'ambasciata americana.

L'attivista cieco Chen Guangcheng e la sua famiglia
PECHINO - Dopo giornate di tensione Cina e America compiono diversi passi avanti verso la soluzione del caso di Chen Guangcheng, il dissidente cinese che con la sua clamorosa fuga nell'ambasciata americana di Pechino aveva innescato una grave crisi diplomatica tra le due nazioni.
"PROGRESSI SUL CASO". "Le ultime posizioni assunte dal ministero degli Esteri cinese sono incoraggianti- ha detto il Segretario di Stato Hillary Clinton nel corso di una conferenza stampa a Pechino -e durante la giornata abbiamo raggiunto alcuni progressi sulla situazione di Chen Guangcheng". Pechino ha infatti permesso ai funzionari americani e al medico dell'ambasciata USA di incontrare Chen, dopo un divieto che durava da tre giorni.
VISTO DI STUDIO E NON ASILO POLITICO. La soluzione che si profila è dunque quella di un visto di studio per gli Stati Uniti e non la richiesta di asilo politico, che avrebbe messo in Grave imbarazzo tanto Pechino che Washington. La portavoce del Dipartimento di Stato americano ha riferito che un'università americana ha già offerto a Chen una borsa di studio, e che l'attivista politico potrà essere accompagnato dalla moglie e dai due figli.