12/12/2017

Riflettori sul film di Sorrentino

La grande bellezza, in concorso a questa 66esima edizione del Festival, accolto da applausi e risate alla proiezione stampa. Tiepida l'accoglienza dei critici di casa nostra, mentre Oltralpe l'unico film italiano in concorso ha avuto migliori riscontri.

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Riflettori sul film di Sorrentino

Paolo Sorrentino

CANNES - La settima giornata di Cannes è quella all'insegna di Paolo Sorrentino, che già domenica faceva il suo ingresso al Palais du Festival per assistere al film dei Coen: sarà proiettato infatti il suo La grande bellezza, ritratto di una 'dolce vita' in versione cafonal che anima una Roma indolente, barocca, papalina, bella quanto distaccata, in concorso a questa 66esima edizione del Festival. Applausi e risate da parte dei giornalisti, che lo hanno visto ieri sera. Nel cast Toni Servillo, Carlo Verdone, Sabrina Ferilli, Carlo Buccirosso.

BEHIND THE CANDELABRA. Attesa anche per Behind the Candelabra di Steven Soderbergh, con Michael Douglas, Matt Damon, Dan Aykroyd, Rob Lowe, concorrente diretto del film italiano. Wladziu Valentino Liberace, in arte Liberace, è stato un virtuoso del pianoforte da music hall e una autentica icona pop ante litteram con il suo gusto per il kitch e la sua arte da virtuoso della tastiera. Alla fine degli anni '70 è già in declino quando il giovane Scott si introduce furtivamente nella sua casa e nella sua vita. Saranno cinque anni di relazione segreta e controversa. Un doppio salto mortale per i due protagonisti di questo film.

WAKOLDA. Nella sezione Un certain regard in scena invece Wakolda, di Lucia Puenzo, con Alex Brendemuhl e Natalia Oreiro. Nella Patagonia del 1960 una famiglia argentina affitta una camera di casa a uno straniero affascinante e colto che cerca tranquillità e riparo. Il cliente è sedotto dalla purezza e dalla normalità dei suoi ospiti, loro dalla sua eleganza naturale. Non sanno che hanno di fronte uno dei più grandi criminali nazisti in fuga. La regista di 'XXY', figlia d'arte, ritorna a Cannes con un film tra i più ambiziosi del nuovo cinema argentino.

LES SALAUDS. Anche il film di Claire Denis con Vincent Lindon e Chiara Mastroianni viene presentato nella cornice di Un certain regard. Capitano di una nave da carico, Marco Silvestri riceve la richiesta d'aiuto di sua sorella, Sandra. La donna è disperata dopo la morte di suo marito Jacques, ufficialmente morto suicida dopo il fallimento della sua piccola impresa. Ma la donna accusa qualcuno. Emozioni forti, stridenti contrasti sociali, fra il registro del thriller e dell'amore disperato.

IL PARTY PER FRANCO. A Cannes ieri anche James Franco, sul red carpet per As I lay dying, di cui firma la regia, presentato nella sezione Un certain regard e tratto dall'omonimo romanzo di William Faulkner. Non distante da un party per festeggiare James Franco, un'altra festa per il nuovo film di Paul Haggis Third person, con Adrien Brody e Moran Atias, girato quasi interamente negli studios di Cinecittà e nelle sale il prossimo anno.mercoledì, 22 maggio 2013