27/04/2017

Giudice condanna 4 banche estere per truffa al Comune di Milano

I 4 istituti sono Deutsche Bank, Ubs, Jp Morgan e Depfa Bank. Il giudice ha stabilito la confisca di circa 88 milioni di euro. L'accusa è quella di presunta truffa sui derivati stipulati dal comune di Milano nel 2005. Pm Robledo: 'Sentenza storica'.

MILANO - Sentenza storica a Milano. Il giudice Oscar Magi ha condannato a una pena pecuniaria quattro banche, la Deutsche Bank, Ubs, Jp Morgan e Depfa Bank per la presunta truffa sui derivati stipulati dal comune di Milano nel 2005. Si conclude cosiì uno dei primi processi a livello internazionale con al centro i derivati. Il giudice ha stabilito una confisca di circa 88 milioni di euro per le quattro banche. 

PM ROBLEDO: SENTENZA STORICA. "Si tratta di un sentenza storica, è la prima volta nel mondo che un tribunale penale afferma un principio in materia di operazioni con prodotti derivati. Il principio è che deve esserci trasparenza per esserci affidabilità", ha detto il procuratore aggiunto di Milano Alfredo Robledo sulla sentenza che ha condannato quattro banche estere e i loro funzionari per la truffa aggravata ai danni di Palazzo Marino per oltre 100 milioni di euro. "Ci sono centinaia di enti pubblici in Italia in questa situazione e questa sentenza pone un problema perché fino ad oggi con l'eccezione di un piccolo comune del Trentino nessun ente pubblico è stato mai affiancato in queste operazioni come consulente da un esperto di matematica finanziaria e di derivati", conclude Robledo.

UBS, DISAPPUNTO PER VERDETTO EMESSO. "Ubs esprime disappunto per il verdetto emesso oggi nei propri confronti e in quelli dei due dei propri dipendenti attualmente impiegati e di un ex dipendente nell'ambito del procedimento dinanzi al tribunale di Milano, sezione penale". E' quanto si legge in una nota diffusa dall'istituto di credito. Ubs "ritiene - prosegue la nota - che la propria condotta e quella dei propri dipendenti siano state del tutto conformi alla legge. ubs e le persone coinvolte perseguiranno con determinazione tutte le possibilità di appello". "Ubs - conclude la nota - non intende rilasciare ulteriori commenti sulla vicenda".

DEUTSCHE BANK: CONVINTI AVER AGITO CORRETTAMENTE. "Deutsche bank rimane convinta di aver agito correttamente, come pure i suoi dipendenti. la banca intende, quindi, ricorrere in appello confidando in una risoluzione positiva del processo". E' questa la posizione ufficiale dell'istituto di credito dopo la sentenza di condanna.

mercoledì, 19 dicembre 2012