17/05/2012

Ue: "Embargo sul petrolio Iran". Obama soddisfatto

I Paesi membri decidono di attuarlo entro il primo luglio per bloccare il programma nucleare di Ahmadinejad (in foto). Saranno annullati i contratti in corso e stop immediato per quelli nuovi. Rassicurazioni dal titolare della Farnesina.

Ue: "Embargo sul petrolio Iran". Obama soddisfatto

Mahmoud Ahmadinejad

BRUXELLES - Esprime soddisfazione il presidente Obama per l'accordo raggiunto dall'Europa sull'embargo petrolifero per l'Iran: ''Le azioni approvate oggi dai nostri partner dell'Unione Europea dimostrano una volta di più l'unione della comunità internazionale nel fronteggiare la seria minaccia rappresentata dal programma nucleare iraniano".

PRESSIONE USA SU IRAN. L'inquilino della Casa Bianca ha fatto sapere che ''gli Usa continueranno ad imporre nuove sanzioni per aumentare la pressione sull'Iran, ricordando di aver firmato il 31 dicembre una legge che prevede misure contro la Banca centrale iraniana e i suoi proventi petroliferi.

IL MINISTRO TERZI.
L'impatto per l'Italia delle decisioni adottate a Bruxelles sarà "trascurabile, vorrei dire nullo". Queste le parole del ministro degli Esteri Giulio Terzi, che riferisce anche come l'Italia abbia "fonti di approvvigionamento in progressiva differenziazione".

CONTRATTI ITALIANI CON IRAN. Per Terzi, "I contratti in essere non sono messi in discussione e c'è anche la possibilità di proseguire gli approvvigionamenti dallo stesso Iran" (attraverso quei contratti per cui l'Eni riceve pagamenti non in denaro ma in petrolio, ndr).

ITALIA MEDIATRICE.  Quanto alla diplomazia con Teheran, Terzi ribadisce: ''Ci aspettiamo veramente che gli iraniani rispondano alla lettera di ottobre dell'alto rappresentante Ashton: ci sono indicazioni che forse una risposta potrebbe arrivare''. Ecco perché "L'Italia entra ufficialmente nel Gruppo degli Amici della Mediazione e già a febbraio parteciperà al vertice del Gruppo che si terrà a Istanbul". Un risultato questo, "importante per l'Italia e per il suo ruolo internazionale. L'Italia ha una lunga esperienza in questo settore e intende favorire l'affermazione della mediazione come via maestra per la soluzione dei conflitti e delle crisi internazionali".
   
L'EMBARGO. I Paesi aderenti all'Unione europea avranno tempo fino al primo luglio per rescindere i contratti petroliferi in corso con l'Iran, mentre per i contratti di nuova fornitura lo stop sarà immediato, questo l'accordo raggiunto dai 27 per imporre un embargo petrolifero totale all'Iran. Approvate anche sanzioni contro la banca centrale iraniana. Le misure sono la risposta europea al controverso programma nucleare messo in atto dal presidente della Repubblica islamica Mahmud Ahmadinejad. Decisivo è stato il voto della Grecia, che esitava per ragioni economiche. In cambio ha ottenuto dai partner europei l'impegno a offrire garanzie finanziarie ad altri Paesi rifornitori.

LA REPLICA DI TEHERAN. Non si è fatta attendere la replica di Teheran: se dovessero esserci problemi nella vendita del petrolio iraniano, "sicuramente chiuderemo lo Stretto di Hormuz", ha detto il vicepresidente iraniano della Commissione parlamentare Sicurezza nazionale e Politica estera Mohammad Kowsari, riferisce l'agenzia di Stato Fars.

lunedì, 23 gennaio 2012Aggiornato:martedì, 24 gennaio 2012, 01:02