23/05/2013

Anziani uccisi a Lignano, la ragazza cubana confessa

Si tratta di Lisandra Aguila Rico giovane cubana di 21 anni. E' stata bloccata in Campania, dove aveva tentato di scappare. Ricercato il fratello.

Anziani uccisi a Lignano, la ragazza cubana confessa

La ragazza cubana in una foto di Facebook

LIGNANO SABBIADORO (UDINE) - La giovane cubana fermata in Campania in relazione all'omicidio dei coniugi Rosetta Sostero di 65 anni e Paolo Burgato di 69 anni consumato a Lignano Sabbiadoro (Udine) nell'agosto scorso, ha confessato. La giovane, Lisandra Aguila Rico, di 21 anni, ha parlato nella caserma dei carabinieri di Udine dove era stata trasferita durante la notte. Da poco è uscita dalla caserma di Udine, probabilmente per essere trasferita nel carcere di Trieste. Gli investigatori cercano ora il fratello 24enne della ragazza ritenuto complice nel duplice omicidio, che forse è fuggito a Cuba.

GLI INTERROGATORI. Secondo quanto si è appreso, la giovane sudamericana fermata avrebbe lavorato come commessa in un negozio vicino a quello dei coniugi uccisi. A favorire la svolta nelle indagini sarebbero stati gli esiti degli esami sul dna effettuati dal Ris dei Carabinieri. Subito dopo il duplice omicidio, infatti, erano stati effettuati tamponi per identificare il dna che avevano interessato numerose persone e anche esercizi commerciali di Lignano. Gli esami del dna sui reperti raccolti sul luogo del delitto avevano portato a individuare un uomo e una donna come autori del massacro dei due pensionati, uccisi a coltellate dopo aver subito torture nel garage-lavanderia della loro villa a Lignano.

IL MOVENTE. L'ipotesi più accreditata è che i due giovani abbiano ucciso i due coniugi a scopo di rapina. Secondo gli investigatori le vittime avrebbero riconosciuto nella ragazza cubana e nel fratello gli autori del colpo.

CANCELLIERI. Il risultato dell'indagine sull'omicidio dei coniugi ''è una svolta e devo dire che sono stati straordinari'', ha commentato a Trieste il ministro dell'Interno, Anna Maria Cancellieri.  ''I carabinieri - ha aggiunto il ministro - hanno condotto un'indagine molto difficile ma sono arrivati a un risultato. Quindi possiamo essere soddisfatti e complimentarci per la loro professionalità''.

lunedì, 17 settembre 2012