Esteri
-
Golan, nessun veicolo militare israeliano colpito
-
Francesco: "Nella Chiesa non ci siano lotte di potere"
-
I fenomeni più devastanti di sempre
-
Violento tornado a Oklahoma City, 90 morti. Strage di bimbi in una scuola
-
Tornado su Oklahoma city, almeno 6 morti
-
Tornado su Oklahoma city, distrutta uan scuola
-
Rapito a Bengasi il corrispondente locale di Afp
-
Thein Sein a Obama: andrò avanti con le riforme
-
Bagnasco: chi blocca il governo ne risponderà alla storia
La raffineria continua a bruciare
Il bilancio delle vittime dell'esplosione di sabato è salito a 44 morti. Intanto, non sono ancora state del tutto domate le fiamme nella gigantesca struttura situata nella regione di Paraguanà: le attività di estrazione rimangono bloccate.
Venezuela, la raffineria
AMUAY (VENEZUELA) - Dopo l'esplosione e l'incendio scoppiato sabato, a causa di una fuga di gas, specialisti allertano per il rischio contaminazione provocato dalla mega-raffineria petrolifera di Amuay, in Venezuela. Intanto, non sono ancora state del tutto domate le fiamme nella gigantesca struttura situata nella regione di Paraguanà: le attivita' di estrazione rimangono bloccate, mentre continua ad aumentare il numero dei morti, almeno 44 secondo l'ultimo bilancio. "il problema è rappresentato dai prodotti originati dalla combustione completa e incompleta che si trasformano in gas ad effetto nocivo", ha spiegato a 'Ultimas noticias' l'ecologista e assessore all'ambiente, Gustavo Montes. Secondo l'esperto, molti dei probabili effetti negativi si vedranno a lungo termine. Ci sono poi i rischi latenti: per l'ingegnere specialista di protezione ambientale, Juan Carlos Sanchez, "il gas propano, come il butano, è più pesante dell'aria, quindi si accumula sul suolo". "Ed e' giustamente qui - ha aggiunto l'esperto - che il gas può trovare più facilmente fonti di innesco di ulteriori roghi e successive esplosioni".
lunedì, 27 agosto 2012