14/12/2017

Venditti: "Via il mio inno", ma era una provocazione

"L'inno della Roma mi piacerebbe lo togliessero perchè non lo trovo più identificativo della Roma che conoscevo io" dice il cantante autore della canzone storica della tifoseria giallorossa. Poi su Facebook chiarisce: "La mia era solo una provocazione".

Venditti: "Via il mio inno", ma era una provocazione

Antonello Venditti

ROMA - "Sinceramente il mio inno della Roma mi piacerebbe se lo togliessero. Purtroppo non lo trovo più identificativo della squadra che conoscevo io". E' un Antonello Venditti deluso e amareggiato quello che parla all'emittente radiofonica Radio Centro Suono Sport. Il cantautore, tifosissimo della Roma e autore del pezzo che si ascolta all'inizio di ogni gara casalinga della squadra giallorossa, usa toni duri e critica l'attuale dirigenza giallorossa dopo i risultati degli ultimi due anni.

SU FB: ERA UNA PROVOCAZIONE. Dalla pagina del suo profilo Facebook il cantautore romano ci ripensa e chairisce: era solo un gesto provocatorio. Questo il post:

"Cari romani, romane, romanisti e romaniste di tutto il mondo, voglio rassicurarvi sulle mie parole e sul mio pensiero rispetto agli Inni per la nostra amata Roma! La mia voleva essere una forte provocazione per spronare il presidente ed i dirigenti a riportare l'AS Roma alla nostra cultura, rendendola più simile nei contenuti e nei risultati alla nostra grande storia di tifo calcistico, di sportivitá e di amore. Sempre orgoglioso di essere con voi, uno di voi....per sempre! Gli Inni sono nel cuore e non appartengono più all'autore, ma ad ognuno di noi. Forza Roma".

LE CRITICHE DI VENDITTI. Dopo l'addio della presidenza Sensi, con la quale la Roma ha vinto uno scudetto nel 2001, arrivando anche ai quarti di Champions League in due occasioni, la proprietà americana di Pallotta non è per ora riuscita a riportare i giallorossi ai vertici in Italia ed Europa. E da Venditti arrivano critiche anche al direttore sportivo Walter Sabatini: "Abbiamo perso un giocatore come Paulinho, che è andato al Tottenham da Baldini (ex dirigente giallorosso dimessosi poche settimane fa), ora voglio vedere che giocatori porta in squadra Sabatini".martedì, 02 luglio 2013