18/08/2019

[an error occurred while processing this directive]

Barroso in Tunisia: "Sì alla linea italiana"

Il presidente della Commissione europea a Tunisi per porre le basi di una cooperazione che arresti l'immigrazione clandestina verso l'Europa.

» Segnala ad un amico
Barroso in Tunisia: "Sì alla linea italiana"

Josè Barroso

TUNISI - E' atterrato questa mattina a Tunisi verso le dieci per ribadire che: "L'Europa è con voi". Il presidente della Commissione europea, Jose' Manuel Durao Barroso, e' in missione nel Paese che ieri da Bruxelles ha salutato come "la guida del movimento per la libertà e la democrazia nel mondo arabo" per sottolineare subito "la responsabilità dell'Ue per sostenere queste storiche riforme". Il programma del numero uno dell'esecutivo prevede incontri con il capo provvisorio dello Stato Fouad Mebazaa, con il primo ministro Beji Caid Essebsi e con il titolare degli Esteri Mouldi Kefi. Al centro dei colloqui l'aiuto che l'Europa puo' offrire alla Tunisia perché completi la transizione al dopo Ben Alì, consolidando democrazia e crescita. Due temi legati a quello dell'immigrazione che resta sullo sfondo. L'esecutivo europeo ieri si è dimostrato più comprensivo delle ragioni dell'Italia preoccupata da un lato per il costante flusso di migranti che da Libia e Tunisia premono sulle nostre coste, dall'altro per la scarsa o nulla disponibilità degli altri Stati membri dell'Ue a condividere il peso che grava sui confini marittimi dello Stivale.

COLLOQUIO BARROSO-BERLUSCONI.
Ieri sera Barroso ha telefonato al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi per ribadire "il punto di vista comune sulla necessità di un approccio europeo all'emergenza migratoria". Al premier italiano, il capo della Commissione ha assicurato che "appoggerà la linea italiana nei confronti delle autorità tunisine". Intanto, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto con cui il governo italiano ha dichiarato "lo stato di emergenza umanitaria" nel territorio del Nordafrica "per consentire un efficace contrasto dell'eccezionale afflusso di cittadini nel territorio nazionale".

GUEANT: "AZIONE COLLETTIVA CON L'ITALIA". Di oggi la dichiarazione del ministro degli Interni francese, Claude Gueant, secondo il quale "finora la risposta europea alla crisi immigrazione nel Mediterraneo non c'è stata, quindi abbiamo deciso di sviluppare un'azione collettiva con l'Italia. Invitiamo le autorità tunisine a prendere in considerazione il controllo dei flussi migratori verso l'Ue e il rimpatrio di tunisini arrivati in Europa". martedì, 12 aprile 2011