Cronaca
-
Mafia, chiesti 9 anni per il generale Mori
-
Carrozza: “Più soldi alla scuola pubblica o lascio”
-
La primavera non arriva, al Nord freddo pioggia e neve
-
Ruby in tribunale tra "non so"
e "non ricordo" -
Ragazza suicida a Novara, 8 minorenni indagati per istigazione
-
Genova. La butta fuori dall'auto e le spara alla schiena
-
Elezioni e sciopero: il venerdì nero della Capitale
-
Condannato Mulè, otto mesi reclusione
-
Stragi di Mafia del '93: ergastolo al pescatore che fornì il tritolo
Sarà beato don Pino Puglisi, vittima della mafia
Riconosciuto il martirio del sacerdote palermitano ucciso dalla mafia il 15 settembre 1993.

Don Pino Puglisi durante la messa
IMPEGNO EVANGELICO. A motivo del suo costante impegno evangelico e sociale nel quartire Brancaccio di Palermo, controllato dalla criminalità organizzata, il 15 settembre 1993, nel giorno del suo 56.mo compleanno, il sacerdote venne ucciso dalla mafia, davanti al portone di casa, intorno alle 20.45, in piazza Anita Garibaldi. Dopo le indagini, mandanti dell'omicidio furono riconosciuti i capimafia Filippo e Giuseppe Graviano. Quest'ultimo fu condannato all'ergastolo per l'uccisione di don Puglisi il 5 ottobre 1999, mentre il fratello Filippo, dopo l'assoluzione in primo grado, fu condannato in appello all'ergastolo il 19 febbraio 2001. Condannati all'ergastolo dalla Corte d'assise di Palermo anche Gaspare Spatuzza, Nino Mangano, Cosimo Lo Nigro e Luigi Giacalone, gli altri componenti del commando che aspettò sotto casa il prete.giovedì, 28 giugno 2012