30/08/2016

Ruby, il pm Fiorillo dalla Annunziata: "Il caso non è chiuso"

Il pm ospite a 'In mezz'ora': "Qualunque ragione per quanto grande e importante, non può essere così assorbente da consentire violazioni della legalità".

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Ruby, il pm Fiorillo dalla Annunziata: "Il caso non è chiuso"

l pm Fiorillo ospite a 'In mezz'ora'

ROMA - Per il pm dei minori Annamaria Fiorillo il caso Ruby non è chiuso. “Il ministro -dice intervenendo al programma 'In mezz'ora' di Lucia Annunziata su Raitre- parlava come un membro del governo quindi rispetto a questa cosa avrà responsabilità politiche ma anche ragioni politiche. Potrebbe essere una ragion di Stato”. Il magistrato rileva che “qualunque ragione per quanto grande e importante, non può essere così assorbente da consentire violazioni della legalità”. Quando al pm è stato fatto notare che il ministro Maroni, nella sua relazione alle Camere si è basato anche su una relazione della Polizia in cui è scritto “sentito il pm”, Annamaria Fiorillo, che ha ribadito di non aver mai autorizzato l’affidamento, ha replicato: “Ma poi hanno fatto quello che volevano loro”.

NON RICORDO. Di nuovo nel corso della trasmissione si è ritornati a parlare della frase che il pm ha scritto nella sua relazione e cioè: “Non ricordo di aver autorizzato”. A questo proposito il pm ha ripetuto: “Avrei dovuto scrivere ricordo di non aver mai autorizzato”. Oltre ad aver di nuovo sottolineato di non essere mai stata convocata per dare la sua versione sulla vicenda e di aver sbagliato nel non rassicurare il commissario capo Giorgia Iafrate (anche lei di turno quella notte), il pm riguardo alle dichiarazioni dei giorni scorsi indirizzate al ministro Maroni ha precisato: “Quello che io ho esternato non riguardava la persona del ministro ma quello che ha detto”.domenica, 14 novembre 2010