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Lusi, verifiche su altri fondi. Avviato nuovo filone d'indagine
Si allarga l'inchiesta sui 13 milioni sottratti dal senatore Pd al partito della Margherita di cui era tesoriere. Bersani e Casini: "Subito una legge sui partiti".

Luigi Lusi
ROMA - La procura di Roma ha avviato un nuovo filone di indagine sulla vicenda Lusi per verificare se ci siano state altre appropriazioni illecite di fondi. Gli inquirenti stanno valutando se ascoltare alcuni parlamentari che hanno fatto parte della Margherita, tra i quali Renzo Lusetti, Enzo Carra e tutti coloro che hanno firmato il ricorso al tribunale civile di Roma per impugnare la validità dei rendiconti riguardanti il periodo 2009-2010, come persone informate sui fatti nell'ambito dell'inchiesta sull'ex tesoriere del partito Luigi Lusi.
DOCUMENTI AL VAGLIO DEI PM. Tutti i documenti contabili della Margherita sono ora al vaglio dei pm titolari dell'inchiesta che stanno verificando se si siano ipotizzabili altre appropriazioni illecite di fondi sotto forma di rimborsi elettorali.
LA VICENDA LUSI. Luigi Lusi ha proposto di patteggiare poco più di un anno di pena e restituire 5 milioni di euro. La proposta, secondo quanto si apprende da fonti di Piazzale Clodio, non è però ritenuta congrua dai pm. L'accordo con la Procura potrebbe chiudersi con una condanna a 2 anni con sospensione condizionale della pena. Per il reato di appropriazione indebita aggravata il massimo della reclusione è di 3 anni.
LA RESTITUZIONE DEI FONDI. Prosegue nel frattempo la trattativa tra Lusi e la Margherita per la restituzione dei fondi. Il senatore ha depositato in Procura una bozza di fideiussione bancaria che copre circa 5 milioni di euro. Nel documento, l'ex tesoriere spiega di non essere in grado di restituire di più, visto che dei 13 milioni a lui contestati, 5 sono stati versati all'Erario per le tasse relative alle operazioni immobiliari (l'acquisto di un lussuoso appartamento nel centro di Roma e di una villa a Genzano) e per le operazioni finanziarie (soldi trasferiti in Canada) da lui svolte. La garanzia fideiussoria proposta è al vaglio dei vertici della disciolta Margherita. Una volta definita la questione della restituzione del maltolto i pm procederanno a chiudere l'inchiesta.
IL SENATORE: "SUI GIORNALI FATTI PRIVI DI RISCONTRO". "Non posso ora fare dichiarazioni: adesso è doveroso il rispetto del segreto istruttorio e, conseguentemente, non fare dichiarazioni nel merito. Leggo però alcuni articoli riportanti dichiarazioni virgolettate attribuite a me ma in realtà riferite da terzi e mai da me pronunciate. Leggo altresì più dati e fatti totalmente privi di risconto ma pieni di colore e suggestione". Lo ha detto il senatore Luigi Lusi.
RUTELLI. ''Siamo stati fregati. Eravamo in buona fede e siamo stati fregati. Siamo stati traditi. Questa la mia amarezza maggiore''. Francesco Rutelli, intervistato a in una trasmissione televisiva parla così della vicenda che ha coinvolto l'ex amministratore della Margherita, Luigi Lusi. ''Perchè non dovrei essere tranquillo. Io sono pronto – ha aggiunto - a fornire a chiunque i chiarimenti e i documenti che si riterranno utili. Sono stato io a chiarire in una giornata l'intera vicenda''. ''Benvenga l'indagine della magistratura''; noi ''chiediamo che venga restituito tutto fino all'ultimo centesimo''. Rutelli ha detto che il patteggiamento richiesto da Lusi ''lo decide l'autorità' giudiziaria'', e comunque ''per la Margherita la storia non finirà qui''. ''Mi fidavo ciecamente'', ha detto ancora il leader di Api.
ESCLUSO DA GRUPPO PD. Lusi intanto è stato escluso dal gruppo del Pd a Palazzo Madama. La decisione è stata presa all'unanimità dall'ufficio di presidenza del gruppo su proposta della presidente Anna Finocchiaro. "Lusi espulso dal gruppo Pd al Senato, decisione amara ma assolutamente necessaria". Lo scrive Ignazio Marino del Pd su Twitter.
BERSANI E CASINI: "SUBITO LEGGE SUI PARTITI". E' urgente una legge per dare attuazione all'articolo 49 della Costituzione sulla disciplina dei partiti politici. Lo sostiene il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, che all'indomani dello scandalo che ha coinvolto il tesoriere della Margherita Luigi Lusi sta consultando le altre forze politiche in Parlamento per assumere un'iniziativa legislativa. "Su spinta dei presidenti di Camera e Senato si metta in rapida discussione e approvazione l'attuazione dell'articolo 49, la legge sui partiti - ha spiegato Bersani - ci sono cinque o sei proposte già depositate che possono essere arricchite e potenziate, questa è l'urgenza numero uno, perciò diamoci tempi strettissimi".
giovedì, 02 febbraio 2012