Sport
-
Sei azzurri in campo
-
11/a tappa da Assisi a Montecatini, dedicata a Bartali
-
Giro d'Italia, tappa e maglia rosa a Joaquim Rodriguez
-
Euro2012, Azzurri 'acciaccati'
-
Ventoso vince in volata a Frosinone
-
Ciclista pellegrino muore in tour europeo
-
"L'Italia parte per vincere"
-
Tragedia in pista, muore Lee Richardson
-
La Juventus festeggia, l'Udinese in Champions
L'Inter cade a San Siro
In nerazzurri battuti in casa dal Novara. La squadra di Ranieri lascia il campo tra i fischi. Il Catania vince per 4 gol a 0 contro il Genoa. Finisce 0 a 0 Atalanta-Lecce.

Inter sconfitta
MILANO - L'Inter è uscita dal Meazza sconfitta contro il Novara ultimo in classifica e contestata dai tifosi. Al fischio finale il pubblico nerazzurro ha fischiato la squadra di Ranieri, al secondo ko consecutivo dopo il 4-0 rimediato all'Olimpico contro la Roma. ''Andate a lavorare'', hanno urlato i sostenitori della curva nord invitando poi i giocatori a tirare fuori gli attributi. A Genova un super Catania ha travolto la squadra di casa per 4 gol a zero. Finita in parità Atalanta Lecce.
INTER, QUARTA SCONFITTA IN CASA. Decisivo Caracciolo con un gran gol che ha regalato al Novara una vittoria insperata ma meritata, considerato che l'Inter ha creato pericoli soltanto nei minuti finali, dopo l'espulsione di Radovanovic, e dopo che Julio Cesar per due volte (Rigoni, Morganella) ha evitato il peggio. E' la quarta sconfitta casalinga per i nerazzurri, piombati di nuovo in crisi nera con il terzo ko nelle ultime quattro gare. La prima conclusione verso la porta piemontese la porta Sneijder: Ujkani c'è. Un sinistro di Chivu sibila non lontano dalla porta ma l'Inter fa fatica e il Novara, con Caracciolo e Rigoni, prova a spaventare Julio Cesar. Sempre Sneijder protagonista tra i nerazzurri: bella la combinazione con Alvarez, appena largo il diagonale dell'olandese. Pericoloso il Novara in contropiede: decisivo Julio Cesar su Caracciolo, scappato via a Cordoba, titolare oggi visto l'infortunio di Samuel. Al 35' episodio dubbio in area piemontese: Garcia stende Poli colpendo la gamba dell'ex doriano prima del pallone, ma Russo lascia correre tra le proteste di un San Siro poco popolato e che s'infuria di nuovo per un'entrata al limite di Centurioni su Cambiasso in pieno recupero. Decisioni arbitrali a parte, l'Inter ha sin qui deluso contro un Novara che si è difeso con grande ordine.
SUPER CATANIA. Il Catania, trascinato da Barrientos, autore di una doppietta, ha travolto, per 4-0, un fragilissimo Genoa. Montella ha presentato, al fischio d'inizio, il solito Catania, molto aggressivo. Fra i pali ha preferito Kosicky a Carrizo; in difesa, sulla fascia destra, ha fatto esordire il neo acquisto Motta; mentre in attacco ha proposto il tridente tutto argentino, composto da Gomez, Barrientos e Bergessio. Marino, invece, ha puntato inizialmente su un'insolito 4-2-3-1: con capitan Rossi sulla linea difensiva (a sinistra), Belluschi (all'esordio dal primo minuto) a centrocampo e Birsa, Jankovic e Sculli alle spalle di Palacio, "orfano" dell'infortunato Gilardino.
ATALANTA-LECCE. Finisce 0-0 allo Stadio Atleti Azzurri d'Italia di Bergamo l'incontro tra l'Atalanta di Colantuono e il Lecce di Serse Cosmi. Incontro spento fatta eccezione per qualche occasione. La partita, che ha avuto il sapore dello scontro salvezza è figlia della grande paura delle posizioni di classifica di entrambe le squadre, che comunque guadagnano un punto utile ciascuno.