08/07/2020

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Scoperto il pianeta abitabile più simile alla Terra

Kepler-22B ha dimensioni e orbita simili alla Terra e, secondo i ricercatori della Nasa che l’hanno individuato, sul suo suolo potrebbe nascondersi l’acqua.

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Scoperto il pianeta abitabile più simile alla Terra

Il pianeta Kepler-22b

ROMA - Si chiama Kepler-22B e potrebbe essere il pianeta, al di fuori del Sistema solare, più ospitale per l'uomo. Si trova a una distanza dal suo sole molto simile a quella terrestre tale da poter avere acqua liquida e terra, una discreta temperatura di 22 gradi e un'atmosfera compatibile con lo sviluppo della vita. Unico problema, l'abissale distanza: Kepler è lontano, infatti, 600 anni luce da noi. Lo ha individuato la Nasa che lo ha già candidato a pianeta più “vivibile” tra quelli conosciuti, in grado cioè in grado di ospitare la vita. "Questa è una pietra miliare lungo la strada per trovare il gemello della Terra", è stato il commento di Douglas Hudgins, uno dei responsabili Nasa della missione Kepler, un programma per la ricerca di pianeti al di fuori del sistema solare. Gli esperti hanno calcolato perfino il raggio: due volte e mezzo più grande e un anno di 290 giorni.

UN PASSO AVANTI VERSO LA RICERCA DEL GEMELLO DELLA TERRA. Il 'gemello' terrestre è stato scoperto 2 anni fa e grazie a Kepler, l'omonimo telescopio orbitante della Nasa, dotato di un sensibilissimo fotometro in grado di misurare le piccole variazioni della luminosità delle stelle lontane causate dell'eventuale transito (e quindi parziale oscuramento) di possibili pianeti. Gli scienziati hanno potuto studiarne a fondo caratteristiche e posizione ma non hanno potuto ancora appurare se Kepler-22B abbia una composizione di genere rocciosa, come Terra o Marte, oppure gassosa, come Giove o Nettuno, ma la sua individuazione è un importantissimo passo in avanti verso la ricerca di pianeti simili alla Terra.

NASA: "SIAMO STATI MOLTO FORTUNATI". "Abbiamo ottenuto conferme positive. Siamo certi che si trovi nella zona abitabile", ha spiegato William Borucki, che guida l'equipe Nasa dell'Ames Research Centre (a Moffett Field, in California). Il riferimento è alla cosiddetta "Cintura Verde", termine che in astronomia indica una regione dello spazio le cui condizioni favoriscano la vita: ad esempio una distanza tale dalla propria stella da risultare nè troppo caldo nè troppo freddo. "Siamo stati molto fortunati a identificare questo corpo celeste", ha aggiunto Borucki. "Abbiamo osservato il suo transito appena tre giorni dopo aver iniziato le osservazioni".

3 PIANETI POTENZIALMENTE ABITABILI. Gli esperti hanno finora scoperto tre esopianeti - ovvero i pianeti esterni al Sistema solare - potenzialmente abitabili dall'uomo. Tra questi vi è Gliese 581d, che orbita intorno a una nana rossa (Gliese 581) ed è distante dalla Terra 'solo' 20,5 anni luce. Kepler è stato lanciato nel 2009 da Cape Canaveral con l'obiettivo, fra gli altri, di andare a caccia di pianeti di tipo terrestre.

Tuesday, 06 December 2011