11/12/2018

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Due punti di penalità al Napoli, 6 mesi di squalifica a Cannavaro e Grava

Sono le decisioni della Commissione disciplinare della Figc, nel processo calcioscommesse per Sampdoria-Napoli. Napoli: non si può alterare campionato in corso. Tre anni e 3 mesi a Gianello. La disciplinare ha anche inflitto 2 punti di penalità al Portogruaro.

Due punti di penalità al Napoli, 6 mesi di squalifica a Cannavaro e Grava

Calcioscommesse

ROMA - Due punti di penalizzazione per il Napoli e sei mesi di squalifica per i giocatori Paolo Cannavaro e Gianluca Grava per la presunta combine di Sampdoria-Napoli del 16 maggio 2010, terminata 1-0. E' quanto ha deciso la Commissione Disciplinare che ha confermato la richiesta del Procuratore federale della Figc Stefano Palazzi per Matteo Gianello, tre anni e tre mesi, per tentato illecito. Due punti di penalizzazione sono stati inflitti anche al Portogruaro.

AL NAPOLI AMMENDA DI 70MILA EURO. Oltre ai due punti di penalizzazione per il Napoli la Commissione Disciplinare ha disposto per la societa' partenopea una ammenda di 70mila euro. Il Portogruaro, punito con due punti di penalizzazione, dovra' pagare 10mila euro di ammenda. La Commissione presieduta da Sergio Artico ha inoltre prosciolto il Crotone, una ammenda di 5mila euro e' andata alla Spal. Sono stati disposti anche un anno e 7 mesi di squalifica per Marco Zamboni e 3 anni e 9 mesi per Silvio Giusti. Un mese di squalifica infine ad Andrea Agostinelli e David Dei. Queste le decisioni della Commissione Disciplinare Nazionale sui deferimenti riguardanti l'inchiesta della Procura della Repubblica di Napoli sul calcioscommesse.

NAPOLI: NO ALTERAZIONE CAMPIONATO IN CORSO. In un comunicato ufficiale pubblicato sul sito del Napoli la società scrive:"Il Presidente Aurelio De Laurentiis, l'allenatore Walter Mazzarri e tutta la squadra sono sereni, certi che nessuna violazione possa essere addebitabile alla SSC Napoli spa". "Pur non entrando nel merito dell'obsoleto e superato principio della responsabilita' oggettiva - continua la nota -  e riservandosi ogni commento giuridico e ogni azione nelle opportune sedi - prosegue la nota - la SSC Napoli non condivide le decisioni della Commissione Disciplinare Nazionale, ritenendo, inoltre, che non si possano alterare irrimediabilmente i campionati in corso di svolgimento". Per il club del presidente De Laurentiis "ogni eventuale decisione va presa prima che inizi un torneo o al termine dello stesso. Dalla stagione 2009/2010, di tempo ce n'e' stato per valutare e decidere. Siamo fiduciosi che nei due gradi successivi di giudizio si possa applicare una vera giustizia che si fondi sul diritto e sull'equita' e non sul giustizialismo. Benigni docet".

LE PRESUNTE COMBINE. Due le gare oggetto di valutazione da parte dei giudici di primo grado: Sampdoria-Napoli del 16 maggio 2010 e Portogruaro-Crotone del 29 maggio 2011. Nel corso dell'udienza del processo che si e' tenuta lunedi' 10 dicembre a Roma, la Commissione aveva accettato sei istanze di patteggiamento avallate dal Procuratore Federale: 20 mesi e 20 giorni per Claudio Furlan, 9 mesi per Federico Cossato (gia' fermato per 3 anni e 6 mesi dalla Corte di Giustizia Federale), 4 mesi a Dario Passoni (da aggiungere ai 20 mesi e 15 giorni frutto di precedenti patteggiamenti), 2 mesi per Gianfranco Parlato (gia' squalificato per 3 anni), 5 mila euro d'ammenda per l'Albinoleffe e 100 euro per l'Avesa.

martedì, 18 dicembre 2012