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Borsa, Milano chiude in calo. Spread di nuovo in salita
In ribasso le principali piazze europee. Preoccupa l'incertezza dell'Eurogruppo sul via libera degli aiuti ad Atene. Differenziale sui titoli di Stato torna a quota 370

Piazza Affari
GIU' MILANO. L'indice Ftse Mib cede così l'1,76%, All Share a -1,57%, risentendo tra l'altro del peggioramento dello spread. Deboli le banche, giù Fiat, balzo di Fonsai. Per Piazza Affari, peraltro in linea con tutti gli altri mercati europei, un passo indietro dopo una serie di sedute favorevoli. Il fattore Grecia è tornato d'attualità: il tanto sospirato accordo tra i partiti, raggiunto ieri, è apparso poco credibile ai mercati. In mancanza di precisi impegni i ministri delle finanze europei non hanno dato il proprio assenso al salvataggio necessario per evitare il default, rinviando il tutto alla prossima settimana. Immediata l'impennata dello spread, tornato ad affacciarsi ai 370 punti.
LE BORSE EUROPEE. In questo scenario, la Borsa di Atene è precipitata (-4,68%), mentre i listini del Vecchio Continente hanno perso mediamente un punto percentuale (Stoxx 600 -0,9%): Milano ha ceduto l'1,76%, Parigi l'1,51%, Francoforte l'1,41 e Londra lo 0,73 per cento. Il tutto mentre Wall Street si avvia al traguardo di fine seduta con gli indici in rosso.
venerdì, 10 febbraio 2012