08/12/2021

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Visco: da Bce una svolta. Catricalà: possiamo farcela da soli

Il governatore di Bankitalia torna sulle decisioni del Consiglio di Francoforte: "Può essere un ponte per l'integrazione europea". E il sottosegretario alla presidenza del Consiglio afferma: "Non saremo mai sudditi dell'Ue".

Visco: da Bce una svolta. Catricalà: possiamo farcela da soli

Ignazio Visco

ROMA - "E' una vera e propria svolta". E' la valutazione del governatore di Bankitalia Ignazio Visco, intervistato da Repubblica, sull'esito del Consiglio della Bce di giovedì scorso. "Abbiamo fissato un principio cardine: la Bce nell'ambito del suo mandato può costituire il ponte necessario per raggiungere la piena integrazione. Non era scontato che questo accadesse", spiega, evidenziando che "il dado è tratto: la Bce avrà tutta la forza di fuoco per intervenire. E, come si era detto, con risorse assolutamente adeguate".

CATRICALA': "CE LA FAREMO DA SOLI". "La nostra idea è che ce la faremo da soli. Non abbiamo bisogno di nessun aiuto in senso tecnico, ma sappiamo anche che questo periodo di transizione sta diventando troppo lungo, i mercati ci mettono troppo a riconoscere i nostri meriti, la buona salute dei conti pubblici". Ne è convinto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Antonio Catricalà, che in un'intervista al Corriere della Sera valuta l'ipotesi di richiesta dello scudo anti-spread e del relativo memorandum con ulteriori obbligazioni con l'Europa: "Non abbiamo timore di fare un memorandum of understanding - dice - significherebbe solo confermare impegni già assunti. Sarebbe un atto meramente dichiarativo, senza nuove obbligazioni. Non siamo e non vogliamo diventare sudditi della Ue, ne siamo fondatori e stiamo lavorando per l'Italia e per tutti i cittadini europei".domenica, 05 agosto 2012