22/05/2013

Juve, scatto scudetto

I bianconeri travolgono la Roma e staccano di 3 punti il Milan, bloccato sull'1-1 dal Bologna. Lazio e Inter impattano su Lecce e Fiorentina. I salentini a 1 punto dal Genoa, piegato dal Siena e dai propri ultras.

Juve, scatto scudetto

L'esultanza dei bianconeri

TORINO - Non è ancora scudetto, ma ora il sogno, per dirla alla Conte, è a un passo. La Juve sfrutta l'assist del Bologna (che a San Siro ferma sull'1-1 il Milan, gol di Ramirez e Ibra) e travolge con un netto 4-0 la Roma. I bianconeri volano a 71 punti, 3 in più dei rossoneri con 5 partite da giocare. Un buon margine, considerando che in caso di arrivo a pari punti gli scontri diretti premiano i piemontesi. Ma la 34esima giornata sarà ricordata soprattutto come quella di Genoa-Siena, sospesa per 45' per la violenta contestazione di un gruppo di ultras liguri che hanno lanciato razzi e fumogeni, minacciato l'invasione di campo e 'costretto' i giocatori della propria squadra, che perdevano 4-0, a togliersi la maglia.

ROMA, SERATA DA INCUBO. 
Tutto facile per la Vecchia Signora, che travolge i giallorossi con la doppietta di Vidal e le reti di Pirlo e Marchisio. Notte da incubo la Roma, che già dopo 8 minuti è sotto di 2 gol. Faranno discutere le scelte di formazione di Luis Enrique, che esclude dall'11 iniziale capitan Totti e Heinze, arretrando De Rossi accanto a Kjaer. Al 26 l'episodio che chiude la partita: Vucinic lancia Marchisio che salta Stekelenburg e subisce un tocco con il piede del portiere in uscita. Bergonzi fischia il rigore ed espelle l'olandese: decisione apparsa eccessiva. Esce Borini ed entra Curci che pare il tiro di Pirlo dagli 11 metri; il centrocampista però sulla respinta insacca. Sul 3-0 e in superiorità numerica la partita è praticamente finita. Nella ripresa arriva anche il poker di Marchisio. Juventus Stadium in festa, la Roma si allontana dal terzo posto ora distante 5 punti.

CONTE: "PASSO IN AVANTI, MANCANO 5 FINALI". "Siamo contenti. Abbiamo fatto una buona partita, l'approccio è stato fondamentale, da grande squadra. Questi ragazzi continuano a stupirmi in maniera eccezionale. Abbiamo fatto un passettino in avanti, ma mancano 5 finali, pensiamo già al Cesena che è la partita più importante. Questa è già archiviata. Se pensavo fosse così facile contro la Roma? Di facile non c'è niente, c'è solo il dopo, quando hai vinto", prosegue Conte. "Sapevano che era una partita scorbutica, contro una Roma che può fare male a chiunque. Stasera però era dura giocare contro questa Juve, attenta, cattiva, organizzata, con grande entusiasmo. Ora siamo padroni del nostro destino, dobbiamo continuare così fino alla fine".

L.ENRIQUE: "TROPPA DIFFERENZA TRA NOI E LA JUVE". "Dopo 8 minuti, con due tiri e due gol, con il ritmo che loro tengono in questa stagione, la partita era quasi finita". E' l'analisi dell'allenatore della Roma al termine della pesante sconfitta sul campo della Juventus. "Dopo il 3-0, e noi rimasti con un uomo in mano, la partita era finita. Oggi c'era troppa differenza, niente da dire. Complimenti alla Juventus", aggiunge il mister spagnolo.

LICHSTEINER FA GESTO 4-0, LAMELA SPUTA. Lichtsteiner mima il gesto del 4-0, Lamela non gradisce, insegue il difensore bianconero e gli sputa su un braccio. Brutto il gesto dell'attaccante argentino nel finale di Juventus-Roma, che non ha però avuto conseguenze.

JUVE ARITMETICAMENTE IN CHAMPIONS.
 Il primo traguardo della Juventus targata Antonio Conte è aritmetico ed è il primo verdetto ufficiale della serie A 2011/2012: la formazione bianconera torna in Champions League, dove ha disputato la sua ultima partita l'8 dicembre 2009, perdendo nell'ultima giornata della fase a gironi dell'edizione 2009/10 per 1-4 in casa dal Bayern Monaco. E ci torna dalla porta principale, dalla fase a gironi, avendo oramai 16 punti di vantaggio sulla Lazio - oggi terza e che per i posti a disposizione dell'Italia scesi a tre farebbe oggi il turno preliminare di agosto - quando mancano 5 turni alla fine del campionato e 15 punti in palio. La formazione bianconera entrerà in scena dal 18/19 settembre (prima giornata della fase a gironi), con sorteggio che si terrà il 29 agosto prossimo.

LOTTA CHAMPIONS.
Nella corsa al terzo posto che vale i preliminari di Champions occasione sprecata per la Lazio, che dopo essere passata in vantaggio con Matuzalem viene raggiunta da Bojinov e all'Olimpico viene fermata sull'1-1 dal Lecce. Niente allungo sull'Udinese, ieri bloccata sul pari a Verona, nè tantomeno sull'Inter, che resta a -6 dopo lo 0-0 in casa della Fiorentina. Un punto che sta stretto più ai viola che ai nerazzurri, visto il rigore parato da Julio Cesar a Ljajic.

LA ZONA CALDA. Disastro Genoa al Ferraris, con i rossoblù sconfitti 4-1 dal Siena e duramente contestati dai propri tifosi. La gara è stata sospesa all'8' del secondo tempo per lo scoppio della protesta degli ultras rossoblù e si è ripreso a giocare dopo quasi 45 minuti. Il risultato della squadra di Malesani tiene in vita, almeno matematicamente, il Cesena, che conquista un punto contro il Palermo: sotto dopo il gol di Bertolo, i romagnoli ribaltano la situazione con Santana e Rennella, poi il 2-2 definitivo firmato da Silvestre.


domenica, 22 aprile 2012