25/02/2021

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Killer di Tolosa, i video delle stragi ci sono. Al Jazeera ha una copia

Secondo Le Parisien, la sede francese della tv panaraba ha ricevuto il file: la busta porta la data di mercoledì, quando Merah era ancora vivo. Prima di morire ha detto alle teste di cuoio francesi: "Provo piacere immenso a uccidere". Il padre: "Denuncerò la Francia per averlo ammazzato".

Killer di Tolosa, i video delle stragi ci sono. Al Jazeera ha una copia

Mohamed Merah

PARIGI - I video girati da Mohamed Merah mentre uccideva i tre militari e poi, davanti alla scuola ebraica Ozar Hatorah di Tolosa i 3 bambini e il professore, il 19 marzo, esistono davvero. E sarebbero stati recapitati alla sede francese della tv panaraba Al Jazeera. A rivelarlo è il quotidiano francese Le Parisien, spiegando anche che la busta è arrivata negli uffici della tv con il timbro di invio di mercoledì scorso, quando il killer era ancora in vita. Merah infatti è morto giovedì mattina durante uno scontro a fuoco con le teste di cuoio francesi al termine di un assedio nel suo appartamento di Tolosa durato 36 ore. I video sono stati consegnati all'autorità giudiziaria. Fonti della polizia francese hanno fatto sapere che si tratta di "video dei vari omicidi montati con la musica e alcuni brani di sottofondo del Corano", materiale definito dalle fonti "sufficientemente esplicito".

IL KILLER: "UCCIDERE E' PIACERE IMMENSO". Mentre proseguono le indagini e sembra ormai esclusa l'ipotesi che avesse dei complici, emergono dettagli agghiaccianti sul killer di Tolosa. Ad esempio, la frase che avrebbe detto alle teste di cuoio prima di essere ucciso: "Provo un piacere immenso ad ammazzare". Poche ore prima della sua morte, l'omicida disse anche di provare il bisogno di "vedere, toccare e filmare le sue vittime", cosa che sembra dunque aver fatto davvero con la piccola telecamera che portava con sé durante le stragi.

IL PADRE: "DENUNCERO', HANNO PREFERITO UCCIDERLO". Il padre di Mohamed Merah ha annunciato di voler sporgere denuncia contro la Francia "per aver ucciso" suo figlio. "Ingaggerò i più grandi avvocati e lavorerò il resto della mia vita per pagare le spese", ha detto all'agenzia France Presse Mohamed Benalel Merah, aggiungendo: "La Francia è un grande Paese che aveva i mezzi per fermare mio figlio vivo, potevano stordirlo con del gas e arrestarlo, hanno preferito ucciderlo".

martedì, 27 marzo 2012