16/12/2017

La corsa dei carburanti, ma si può risparmiare

Benzina sempre più vicina ai due euro al litro. Si possono però scegliere i distributori senza marchio presenti sul territorio nazionale.

La corsa dei carburanti, ma si può risparmiare

Distributori no logo

ROMA - Ancora record per il prezzo della benzina che oggi in alcuni distributori supera 1,9 euro al litro. Nuovo massimo anche per il diesel a 1,795 euro al litro. "Come previsto - spiega il Codacons in una nota - con l'avvicinarsi delle feste di Pasqua i prezzi dei carburanti alla pompa rincarano. Le compagnie petrolifere, insomma, speculano sui viaggi di Pasqua e sulle gite di Pasquetta. Una tradizione orami consolidata, quella di spillare soldi approfittando dei grandi esodi, da Ferragosto all'Epifania. Considerando 8 milioni di autovetture in movimento, infatti, e' sufficiente un centesimo di euro in piu' al litro per incassare 4 milioni di euro aggiuntivi per ogni pieno di carburante. Se a questo si aggiunge che, rispetto allo scorso anno, un pieno costa gia' 18 euro in piu', ecco che il salasso e' completo". "La stangata complessiva del periodo pasquale per gli automobilisti italiani - prosegue il Codacons - sara' pari a 430 milioni di euro. Per questo l'associazione chiede al Governo, ed in particolare al ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera, di convocare le compagnie petrolifere prima di Pasqua, e affrontare seriamente l'emergenza benzina".

DISTRIBUTORI NO LOGO. Tuttavia, è possibile risparmiare sui costi della benzina e del diesel facendo rifornimento dai cosiddetti distributori no logo, le cosiddette 'pompe bianche': i distributori low-cost senza marchio. Sono dette "bianche" poiché, almeno in origine, non si presentavano con un marchio, bensì totalmente spoglie: bianche. Il fenomeno, tutto italiano, è nato in alcune piccole realtà locali, ma ormai riguarda un po' tutta la Penisola. Le pompe bianche sono dei distributori di carburante, introdotti in Italia attraverso la liberalizzazione del settore nel 2008, non facenti capo a nessuna grande compagnia, multinazionale e non, di distribuzione di carburante. Oggi il fenomeno conta, in Italia, una cifra stimata tra i 1000 ed i 1500 distributori indipendenti: piccoli proprietari che gestiscono per loro conto l'approvvigionamento di carburante di cui l'utenza ha bisogno. Le pompe bianche sono stazioni di servizio indipendenti e non fanno parte del circuito delle compagnie di distribuzione di carburante più note. La conduzione autonoma dell'impianto permette una gestione più semplice dei costi di gestione, soprattutto perché non sono presenti quelli legati all'acquisto obbligatolla compagnia di riferimento ed alle grandi campagne di promozione che vengono invece sostenuti dalle compagnie tradizionali. Quanto si risparmia facendo benzina o gasolio alle pompe bianche low-cost? Presso le stazioni di servizio "no logo" è possibile risparmiare fino a 6-7 centesimi al litro rispetto alla media degli altri marchi commerciali. Non esiste un risparmio fisso garantito: dipende, ovviamente, anche dai consumi della propria autovettura e dai chilometri percorsi. In ogni caso, il carburante distribuito dalle pompe bianche è venduto, mediamente, a 5 cent in meno rispetto al prezzo di mercato (anche se sono stati riscontrati sconti anche oltre i 10 cent).

DOVE SONO. Ci sono molti siti che forniscono l'eleco dei distributori no logo di carburante. Tra i più attendibili c'è http:www.prezzibenzina.it/. Sulla homepage c'è la sezione "pompe bianche" dove sarà possibile trovare il gestore più vicino.

DATI ISTAT SU RINCARI. A marzo il tasso di crescita annuo del prezzo della benzina resta stabile al 18,6%, come a febbraio, mentre su base mensile sale del 3,4%. lo rileva l'istat nelle stime preliminari, aggiungendo che il gasolio per i mezzi di trasporto rincara del 22,5% in termini tendenziali (dal 25,5% di febbraio) e sale dell'1,9% sul piano congiunturale.

venerdì, 30 marzo 2012