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Maxi colpo a gioielleria,
sequestrati beni per 10 milioni
Requisiti immobili, auto di lusso, ristoranti e società legati alla rapina alla gioielleria "Scavia" di Milano del febbraio 2011. Coinvolte cinque persone e prestanome coinvolti nel reato e arrestati il 23 maggio.

La gioielleria Scavia a Milano
MILANO - Valgono oltre 10 milioni di euro, i beni sequestrati a Milano e legati alla rapina alla gioielleria Scavia del febbraio 2011. Coinvolte cinque persone e i loro prestanome, arrestati poi a maggio di quest'anno.
LA RAPINA E IL SEQUESTRO. Per la rapina di febbraio 2011, due persone, travestite da agenti della Polizia Locale e raggiunte da un terzo complice, avevano immobilizzato i dipendenti al momento dell'apertura rubando gioielli e preziosi per un valore di circa 9 milioni di euro. A maggio di quest'anno erano stati arrestati in cinque. Nella mattinata di oggi, fin dalle prime luci dell'alba gli agenti della Squadra Mobile e della Divisione Anticrimine di Milano hanno sequestrato immobili, auto di lusso, ristoranti, società immobiliari e attività economiche.