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Fisco, domani si paga l'Irpef
Il 9 luglio scade infatti il termine per i versamenti relativi alle dichiarazioni dei redditi. Si dovrà versare il primo acconto di Irpef, Irap e dell'acconto dell'addizionale comunale, o della prima rata, dovuto in base alla dichiarazione unico persone fisiche o unico società di persone.
Compilazione modello F24
ROMA - Scade domani il termine per i versamenti relativi alle dichiarazioni dei redditi. Questo grazie alla proroga che ha fatto slittare i pagamenti dal 18 giugno al 9 luglio. Ma per chi avesse problemi di liquidità c'è ancora tempo: i versamenti possono infatti essere rinviati di un mese pagando una piccola maggiorazione pari allo 0,4%. E anche chi presenta la dichiarazione unificata può versare il saldo iva pagando una maggiorazione dello 0,4% per ogni mese o frazione di mese successivo al 16 marzo. Lo slittamento a domani è stato deciso dal governo per "consentire il corretto svolgimento degli adempimenti connessi alla predisposizione delle dichiarazioni e alla definizione dei versamenti". Analogo slittamento è previsto per le società sottoposte agli studi di settore e ai contribuenti che partecipano a società di persone. Loro, quindi, possono usufruire della proroga non solo per l'imposta sui redditi ma anche per l'iva e l'irap.
PRIMO ACCONTO IRPEF, IRAP E ACCONTO ADDIZIONALE COMUNALE. Si dovrà così versare entro domani: il primo acconto di irpef, irap e dell'acconto dell'addizionale comunale, o della prima rata, dovuto in base alla dichiarazione unico persone fisiche o unico società di persone. La 'chiamata' riguarda dunque persone fisiche, società di persone, società semplici, titolari di partite iva. I versamenti si fanno utilizzando il modello F24 e possono essere rateizzati. Sulle 'rate' gli interessi dovuti sono pari al 4% della somma. Tra gli adempimenti in scadenza domani anche il versamento del contributo di solidarietà (3%), che si applica sulla parte eccedente i 300.000 euro di reddito annuo lordo. Infine dovranno andare in cassa anche i soggetti che hanno scelto il regime regime fiscale di vantaggio per l'imprenditoria giovanile (il cosiddetto 'forfettino') per l'acconto dell'imposta sostitutiva dell'Irpef, dell'Irap e dell'Iva, (5%), senza maggiorazioni. Anche in questo caso è prevista la rateizzazione con l'interesse del 4%. Infine andranno in cassa quelli che devono pagare l'imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all'estero, i locatori che abbiano esercitato l'opzione per il regime della cedolare secca.