20/06/2013

Dalla sanità alla giustizia: cosa cambia. Il decreto in vigore da oggi

Il provvedimento è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale. Gli articoli passano da 17 a 23. Tagli per 26 miliardi in 3 anni. L'aumento dell'Iva slitta a luglio 2013. Soppressi Isvap e Covip, al loro porto l'Ivarp. Palazzo Chigi: da fusione dei due istituti risparmio del 10%.

Dalla sanità alla giustizia: cosa cambia. Il decreto in vigore da oggi

Spending Review

ROMA - E' già in vigore il decreto sulla revisione di spesa varato dal governo. La copertura economica prevista dal provvedimento è di 3,8 mld di euro per il 2012, 10,6 mld per il 2013 e 11,2 dal 2014. Dal 2013 i tagli ai ministeri sono di 2,1 mld. I tagli da sanità alla giustizia, dal pubblico impiego ai trasferimenti agli enti locali hanno già sollevato parecchie polemiche: sul piede di guerra soprattutto sindacati e regioni. 

BALDUZZI: "MISURE PER SPENDERE MEGLIO". In numerose interviste sui quotidiani di oggi il ministro della Sanità Balduzzi chiarisce che i tagli non riguarderanno i servizi ai pazienti ma prevedono 'misure per spendere meglio'. Il ministro della Funzione pubblica Patroni Griffi dice no ai veti e avverte: la pubblica amministrazione non è un ammortizzatore sociale.

LA FIRMA DI NAPOLITANO. Già nella serata di ieri il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha firmato il decreto legge sulla 'spending review' approvato dal Consiglio dei ministri e il testo è stato è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale. Il Cdm ha licenziato dopo sette ore di riunione, quella che il presidente del Consiglio ha definito la "seconda rata" dell'operazione di revisione della spesa pubblica. Che, assicura il Professore, non prevede "tagli lineari" ma una sforbiciata "ponderata". Si tratta, ha detto, di una "missione collettiva" pensata "per i cittadini" e che per i prossimi sei mesi comporterà tagli per 4 miliardi e mezzo, per l'anno successivo 10 e mezzo e 11 miliardi nel 2014.

AUMENTO IVA SLITTA A LUGLIO 2013.
L'aumento dell'Iva slitta a luglio 2013. "Grazie ai provvedimenti presi con la spending review è possibile evitare l'aumento di due punti percentuali di Iva che sarebbe scattato ad ottobre e si potrà evitare l'aumento sia nell'ultimo scorcio del 2012 che per il primo semestre del 2013", ha detto Monti. Il viceministro dell'Economia, Vittorio Grilli: "Siamo riusciti a sterilizzare l'aumento dell'Iva, l'obiettivo è di riuscire a farlo sparire e quindi di riuscire a trovare nelle prossime misure altri 6 miliardi".

TUTELA PER 55MILA ESODATI. Grazie al risparmio ottenuto dalla spending review, ha aggiunto Monti, "sarà possibile estendere la clausola di salvaguardia in materia pensionistica prevista dal decreto legge 'Salva Italia' ad altri 55mila soggetti, anche se maturano i requisiti per l'accesso al pensionamento successivamente al 31 dicembre 2011". In un comunicato Palazzo Chigi precisa che "complessivamente, l'importo a favore dei lavoratori 'salvaguardati' è di 1,2 miliardi (a partire dal 2014)".

RISORSE TERREMOTATI E AGEVOLAZIONI FISCALI. Per il terremoto sono già stati stanziati 500 milioni. Con la revisione della spesa, secondo Monti, saranno garantiti "un miliardo nel 2013 e un miliardo nel 2014". Il capo del governo ha poi annunciato che per le prossime settimane si prevede "un terzo provvedimento sulle agevolazioni fiscali, la revisione strutturale della spesa e i contributi pubblici sulla base delle analisi effettuate da Amato e Giavazzi".

SOPPRESSI ISVAP E COVIP, NASCE IVARP. Vengono soppressi l'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo (Isvap) e la Commissione di vigilanza sui fondi pensione (Covip). Le funzioni dei due enti saranno accorpate dall'Ivarp, che nasce come istituto unico per la vigilanza sulle assicurazioni e sul risparmio previdenziale. Il nuovo ente, spiega una nota di Palazzo Chigi, agirà "in stretta sinergia" con le strutture della Banca d'Italia, "così da assicurare una piena integrazione dell'attività di vigilanza nei settori finanziario, assicurativo e del risparmio previdenziale, anche attraverso un più stretto collegamento con la vigilanza bancaria". L'istituto diventerà operativo entro 120 giorni dall'entrata in vigore del decreto, realizzando un risparmio di costi pari ad almeno il 10% delle spese di funzionamento dei due enti soppressi, secondo le stime della Presidenza del Consiglio. 

sabato, 07 luglio 2012