A Bolzano l'adunata degli alpini
Tutto pronto per lo storico raduno: dalle nove di mattina, sfilata davanti alle autorità. Ci sarà anche Luca Barisonzi, vittima dell'attentato in Afghanistan. Il messaggio di Napolitano: l'adunata sia un opportunità per riflettere su impiego internazionale.

Festa degli alpini a Bolzano
BOLZANO - A Bolzano sono già arrivati circa 100mila alpini, degli oltre 230mila giunti in Alto Adige per l'85esima adunata nazionale. Alle penne nere sono arrivati i saluti del presidente della Camera, Gianfranco Fini, e del ministro della Difesa Giampaolo Di Paola, che ha annunciato la sua presenza alla grande sfilata di oggi. Il corteo scatterà alle nove e sarà lungo 2,6 chilometri, con arrivo in piazza Vittoria. Per l'Adunata nazionale, le strade della città, dalla periferia al centro storico (tutte chiuse al traffico) sono state prese d'assalto da migliaia di persone.
ALLA SFILATA ANCHE BARISONZI. Al corteo parteciperà anche Luca Barisonzi, l'alpino della Julia ferito a Bala Murghab in Afghanistan il 18 gennaio 2011 e oggi costretto su una sedia a rotelle. In meno di un anno, l'Associazione nazionale alpini ha costruito a Gravellona Lomellina per Luca una casa domotica che gli sarà consegnata il 19 maggio. "Dopo quello che mi è successo ho avuto paura di ritrovarmi solo con i miei problemi e le mie battaglie da combattere'', scrive Barisonzi nel suo libro. "Gli alpini - aggiunge - non mi hanno lasciato neanche un momento solo mi hanno sempre dimostrato che, se sei un alpino e stai scalando una montagna e un imprevisto ti rallenta, i tuoi compagni rinunceranno anche alla vetta pur di non lasciare indietro un amico".
IL MESSAGGIO DI DI PAOLA. In giornata è arrivato il messaggio del ministro Giampaolo Di Paola: "Alpini d'Italia, - scrive il titolare della Difesa - voi rappresentaten patrimonio unico per il Paese, che ci consente di guardare con fiducia alle sfide future. Un patrimonio di valori che unisce, non divide, rispettoso di tutte le diversità".
IL PRESIDENTE DELLA CAMERA: "GENEROSO IMPEGNO". Messaggio alle penne nere anche da Gianfranco Fini: ''Protagonisti attivi delle missioni internazionali, gli Alpini forniscono anche oggi un fulgido esempio di abnegazione e di generoso impegno a favore delle popolazioni per l'affermazione della pace e della democrazia nelle aree di crisi".