18/10/2017

Saviano riaccende l'auto di Siani

Era la sera del 23 settembre 1985, quando il corpo senza vita di Giancarlo Siani venne trovato nella sua auto nel viale di casa, in piazza Leonardo al Vomero. Oggi quella stessa Mehari verrà rimessa in moto da Roberto Saviano in una staffetta anticamorra.

Saviano riaccende
l'auto di Siani

Giancarlo Siani

NAPOLI - L'appuntamento con la memoria è partito da piazza Leonardo. Per ricordare Giancarlo Siani, è stata organizzata una staffetta della legalità dal luogo dove il giornalista fu barbaramente ucciso dalla Camorra il 23 settembre del 1985.

TRUCIDATO NELLA SUA AUTO - La Mehari verde, simbolo di Giancarlo, percorrerà le strade di Napoli fino alla sede del Mattino, in via Chiatamone. Paolo Siani, fratello del giornalista, consegnerà le chiavi dell'auto a personaggi simbolo che a turno la guideranno. Il primo a riceverle è stato Roberto Saviano, che raggiungerà gli studenti del liceo Vico.

ROBERTO SAVIANO - "Riaccendere la Mehari mi sembra: permettere che il lavoro di un ragazzo, che il lavoro fatto bene di un ragazzo, fatto talmente bene da procurargli una condanna a morte, non si interrompa con la sua morte. Capire, ricercare, comprendere, raccontare, vivere, questo non e' stato possibile fermarlo. E oggi riparte". Lo afferma in un suo articolo sul quotidiano La Repubblica, Roberto Saviano alla guida della Citroen a bordo della quale il giornalista anti-camorra Giancarlo Siani fu ucciso il 23 settembre 1985.

DON LUIGI CIOTTI - Qui sarà la volta di Don Luigi Ciotti che guiderà la Mehari fino a piazza Dante, dove ad attenderli ci saranno i ragazzi del Convitto. La macchina a questo punto passerà ad Armando D'Alterio che, una volta arrivato a piazza Carità, renderà omaggio a Salvo D'acquisto e poi la consegnerà al rappresentante del "Coordinamento familiari vittime innocenti criminalita'" Alfredo Avella. Giovanni Minoli prenderà il posto di guida di Avella dinanzi al teatro San Carlo, per poi consegnarla nelle mani di Daniela Limoncelli, che la condurrà fino all'ex tipografia de Il Mattino, dando inizio ufficialmente al "Premio Giancarlo Siani". All'iniziativa prenderanno parte tra gli altri il sindaco Luigi de Magistris, il governatore Stefano Caldoro, lo scrittore Roberto Saviano, la compagna di banco di Siani Daniela Limoncelli, don Ciotti, il giornalista Gianni Minoli, il procuratore di Napoli Giovanni Colangelo, il magistrato Raffaele Cantone, il comandante dei Ros Mario Parente, il capo dipartimento Giustizia minorile Caterina Chinnici.lunedì, 23 settembre 2013