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Amministrative 2012, affluenza in calo. Si vota anche domani in mille Comuni
Sono quasi 10 milioni gli italiani chiamati alle urne, aperte fino alle 22 di oggi e dalle 7 alle 15 di domani. Alle 19 ha votato il 37,7% degli aventi diritto (39,1% alle precedenti omologhe).

Si chiude la campagna elettorale
ROMA - E' stata del 37,72% l'affluenza alle urne alle 19, secondo le rilevazioni fatte dal Viminale sul totale dei 768 comuni di Regioni a statuto ordinario al voto in questa tornata di amministrative. L'affluenza delle 19 è dunque ancora in calo di poco meno di un punto e mezzo percentuale rispetto alle precedenti omologhe elezioni, passando da 39,11% all'attuale 37,72%. Il dato è comunque in lieve miglioramento rispetto a quello dell'affluenza alle 12, che aveva visto un calo di quasi 2,5 punti percentuali.
URNE APERTE. Sono oltre 9 milioni e mezzo gli elettori chiamati a esprimersi per rinnovare i sindaci e i Consigli comunali, 2.810 i candidati alla poltrona di primo cittadino. Le urne restano aperte fino alle 22 e domani dalle 7 alle 15. Le operazioni di scrutinio avranno inizio subito dopo la chiusura della votazione e l'accertamento del numero dei votanti. In caso di ballottaggio, qualora nessuno dei candidati in un Comune riesca a raggiungere il 50% più uno dei voti, si voterà domenica 20 maggio, sempre dalle 8 alle ore 22, e lunedì 21, dalle 7 alle 15.
DOVE SI VOTA. Nelle Regioni a statuto ordinario sono 769 Comuni al voto, di cui 22 capoluoghi di Provincia: Alessandria, Asti, Cuneo, Como, Monza, Belluno, Verona, Genova, La Spezia, Parma, Piacenza, Lucca, Pistoia, Frosinone, Rieti, L'Aquila, Isernia, Brindisi, Lecce, Taranto, Trani e Catanzaro. Gli elettori interessati sono 7.198.326 elettori, di cui 3.464.185 maschi e 3.734.141 femmine. Comunali anche nelle Regioni autonome di Friuli Venezia Giulia e Sicilia: nella prima 26 Comuni vanno al voto (150.313 gli elettori, con un solo Comune superiore che è anche capoluogo di Provincia, Gorizia), mentre in terra siciliana sono 148 (circa 2 milioni e 300mila gli elettori, con 34 Comuni superiori e tre capoluogo di Provincia, Agrigento, Palermo e Trapani). In Sardegna, invece, è giornata di referendum, oltre che di comunali a Oristano e Lanusei.
COMUNI CON PIU' DI 15MILA ABITANTI. La scheda reca i nomi e i cognomi dei candidati alla carica di sindaco, scritti in un apposito rettangolo: affianco sono riportati i contrassegni della lista o delle liste con cui il candidato è collegato. Come votare:
- Per una delle liste, tracciando un segno sul relativo contrassegno. Il voto così espresso si intende attribuito anche al candidato sindaco collegato.
- Per il solo candidato sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo, non scegliendo alcuna lista collegata. Il voto così espresso si intende attribuito solo al candidato alla carica di sindaco.
- Per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per una delle liste collegate, tracciando un segno sul relativo contrassegno. Il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di sindaco sia alla lista collegata.
- Per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per una lista non collegata, tracciando un segno sul relativo contrassegno. Il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di sindaco sia alla lista non collegata (cd. "voto disgiunto"). L'elettore potrà altresì manifestare un solo voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere comunale scrivendo, sull'apposita riga stampata sulla destra di ogni contrassegno di lista, il nominativo (solo il cognome o, in caso di omonimia, il cognome e nome e, ove occorra, data e luogo di nascita) del candidato preferito appartenente alla lista prescelta.
Per il ballottaggio il voto si esprime tracciando un segno sul rettangolo entro il quale è scritto il nome del candidato sindaco prescelto
COMUNI CON FINO A 15MILA ABITANTI. La scheda reca i nomi e i cognomi dei candidati alla carica di sindaco, al cui fianco è riportato il contrassegno della lista con cui il candidato è collegato.
L'elettore può votare:
- per una delle liste, tracciando un segno sul relativo contrassegno.
- per il solo candidato sindaco, tracciando un segno sul relativo nominativo.
- per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo nominativo, e per la lista collegata, tracciando un segno anche sul relativo contrassegno. In tutti i predetti casi, il voto si intenderà attribuito sia al candidato alla carica di sindaco sia alla lista collegata.
- per un candidato alla carica di consigliere comunale compreso nella lista collegata al candidato alla carica di sindaco prescelto, scrivendone solo il cognome o, in caso di omonimia, il cognome e il nome e, ove occorra, data e luogo di nascita, nella apposita riga stampata sotto il medesimo contrassegno.