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Art.18, Fornero: "Tolte garanzie, non smantellato"
Il ministro del Welfare a Torino: "Non va protetto il posto di lavoro, ma il lavoratore". E sulle partite Iva: "Bisogna evitarne l'uso distorto". Replica Bonanni (Cisl): "Difenda la riforma anche in Parlamento, si sta cercando di stravolgere il testo".

Elsa Fornero
TORINO - Tutela del lavoratore, non del posto di lavoro, e uso meno distorto delle partite Iva: questi i punti principali tocctai dal ministro Elsa Fornero durante il suo intervento a un convegno organizzato dall'Udc a Torino. "Stiamo togliendo qualcosa all'articolo 18, ossia la garanzia che impediva il licenziamento consentendo al giudice di reintegrare il lavoratore, ma non lo abbiamo smantellato", ha detto il responsabile del Welfare.
REGOLAMENTARE LE PARTITE IVA. Che ha anche chiesto di ridurre l'uso distorto delle partite Iva, sotto le quali si nascondono forme di precariato: "Le partite Iva di chi vuole svolgere lavoro autonomamente sono cose belle e sacrosante e quindi non le vogliamo eliminare, ma bisogna evitare che troppe persone siano costrette a lavorare così perché o mangiano quella minestra o niente", ha aggiunto.
IL PIANO PER LA NON AUTOSUFFICIENZA. Fornero ha spiegato anche che il governo ha in mente "un piano per la non autosufficienza, che è sperimentale, e che viene incontro a bisogni di persone che oggi sono in carico ai Comuni", anche se non ha specificato quali siano i contenuti di quesot piano. Per quanto riguarda l'assistenza, ha chiarito il ministro, "la prima cosa che abbiamo cercato di fare è evitare tagli lineari che non sarebbero stati tollerati, perché in alcuni Comuni i servizi sarebbero stati sospesi o cancellati. Non abbiamo ridotto la spesa assistenziale, che ammonta a 60 miliardi di euro, cercando di recuperare qualche risorsa condizionando la percezione delle indennità a stati di bisogno. Infine stiamo ridisegnando l'indicatore Isee come strumento di indicazione della condizione economica delle persone".
LA REPLICA DI BONANNI. Al ministro del Lavoro replica il leader della Cisl, Raffaele Bonanni: "Fa bene Fornero a difendere l'impianto della riforma, ma ci aspettiamo la stessa determinazione del governo anche in Parlamento, dove sotto la spinta delle lobby si sta cercando di stravolgere il testo faticosamente concordato con le parti sociali". E poi, ancora rivolto al ministro, aggiunge con uno strascico polemico sulla partecipazione all'assemblea Alenia: "Prima di spiegare la riforma, bisogna anche approvarla in tempi brevi e con poche correzioni", visto che c'è "il rischio che salti tutto l'impianto", ammonisce Bonanni.