30/09/2020

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Benedetto XVI: "Marxismo superato, per Cuba modelli nuovi"

Il papa è partito da Fiumicino per il suo 23esimo viaggio internazionale. Prima dell'isola di Castro visiterà il Messico e il Guanajuato, unico Stato messicano mai raggiunto da Wojtyla. Dall'aereo un'esortazione: "Si combatta il narcotraffico".

Benedetto XVI: "Marxismo superato, per Cuba modelli nuovi"

Il Papa in partenza da Fiumicino

CITTA' DEL VATICANO - Partito questa mattina da Fiumicino, Benedetto XVI è in volo sull'Atlantico per quello che è il suo 23esimo viaggio internazionale, che stavolta toccherà Messico e Cuba. E proprio a Cuba ha voluto mandare il primo forte messaggio: "Il marxismo non risponde più alla realtà", per l'isola vanno "ricercati nuovi modelli". Parlando a bordo dell'aereo che lo sta portando Oltreoceano, il Pontefice ha sottolineato la volontà dei cattolici di "aiutare un dialogo costruttivo per evitare traumi" e ribadito che la Chiesa "sta sempre dalla parte della libertà, libertà di coscienza, libertà di religione".

IL MESSAGGIO CONTRO IL NARCOTRAFFICO. Parlando del Messico il Papa ha chiesto che sia combattuto il narcotraffico, affermando che "occorre smascherare le menzogne" dei narcotrafficanti, molti dei quali si dichiarano cattolici, e "l'idolatria del denaro, che rende gli uomini schiavi". Sulla piaga del traffico di droga, che in Messico ha fatto 50mila morti in cinque anni, il Papa ha esortato i cattolici a "fare il possibile contro questo male, distruttore dei nostri giovani".

IL MESSAGGIO A NAPOLITANO. "Nel momento in cui lascio Roma per recarmi in Messico e Cuba per sostenere la missione della Chiesa locale e portare un messaggio dei speranza, mi è caro rivolgere a lei, signor presidente, il mio deferente saluto, che accompagno con fervidi auspici per il benessere spirituale, civile e sociale del popolo italiano, cui rivolgo volentieri la benedizione apostolica". Lo scrive il Papa nel consueto messaggio al presidente della Repubblica Napolitano, che ha inviato a Benedetto XVI il seguente messaggio: "Santità, desidero farle pervenire il più sincero ringraziamento per il messaggio che ha voluto cortesemente indirizzarmi nel momento in cui si accinge a partire per il viaggio apostolico in Messico e a Cuba. Grande è l'attenzione con cui l'intera comunità internazionale guarda a questa sua nuova missione, così come intense sono l'attesa e la speranza dello popolazioni che si accinge a incontrare e che, sono certo, la accoglieranno con particolare calore".

NELLO STATO MAI VISITATO DA WOJTYLA. Quattro le città che il Papa visiterà nei due Paesi, dieci i discorsi che pronuncerà nei 6 giorni di visita. Appuntamenti equamente divisi tra istituzionali e pastorali. E' la prima volta che Ratzinger visita il Messico, e per farlo ha scelto di partire dallo Stato di Guanajuato, l'unico messicano mai toccato da Giovanni Paolo II. Il programma del viaggio culmina nella tappa finale all'Avana, con l'incontro con il presidente cubano Raul Castro e probabilmente anche con suo fratello Fidel (quest'ultimo non nel calendario ufficiale) e con la messa nella Plaza de la Revolucion, teatro delle grandi adunate del regime castrista.

MESSICO, IL PROGRAMMA. A dare il benvenuto al Papa nella cerimonia alle 16.30 locali (le 23.30 in Italia) sarà il presidente Felipe Calderon, che il giorno dopo alle 18 (l'una di domenica in Italia) riceverà la visita del Pontefice nella Casa del Conde Rul di Guanajuato, seguita da un saluto di Benedetto XVI ai bambini nell'antistante Plaza de la Paz. Domenica 25 il Papa sarà a Leon, dove alle 10 (le 18 italiane) celebrerà la messa nel Parque del Bicentenario, l'area inaugurata per commemorare i 200 anni dell'Indipendenza, dove sono attese circa 350mila persone. A seguire, l'Angelus domenicale. Sempre a Leon, alle 18 (le 2 di lunedì 26), Benedetto XVI presiederà i Vespri con i vescovi del Messico e dell'America Latina, nella cattedrale della Madre Santissima della Luce.

CUBA, IL PROGRAMMA. La mattina di lunedì 26, alle 9 (le 17 italiane), vedrà la cerimonia di congedo dal Messico all'aeroporto di Guanajuato e la partenza per Cuba, dove il Papa atterrerà all'aeroporto di Santiago, città della costa sudorientale dell'isola. Alla cerimonia di benvenuto, alle 14 locali (le 21 italiane), interverrà il presidente Raul Castro. E sempre a Santiago de Cuba, alle 17.30 (00.30 di martedì 27 in Italia) il Papa celebrerà la messa nella Plaza Antonio Maceo in occasione del 400esimo anniversario del ritrovamento della Virgen de la Caridad del Cobre, venerata come la patrona dell'isola. Il santuario della Vergine del Cobre sarà visitato da Benedetto XVI la mattina di martedì alle 9.30 (16.30), prima della partenza in aereo per L'Avana. Nella capitale, alle 17.30 locali (00.30 del 28 in Italia) è in programma la visita al presidente cubano nel Palacio de la Revolucion. La giornata finale, all'Avana, vedrà la messa nella Plaza de la Revolucion. Il volo di ritorno arriverà a Roma-Ciampino la mattina di giovedì 29 marzo.

venerdì, 23 marzo 2012