01/11/2014

Tutti al Quirinale
per il 25 aprile

Il presidente della Repubblica tenta di superare lo scontro col mancato invito del sindaco di Roma e della presidente della Regione alla manifestazione promossa dall'Anpi: alle celebrazioni al Colle, invitati rappresentanti di istituzioni e delle Associazioni combattentistiche e d'arma.

Tutti al Quirinale <br> per il 25 aprile

Un partigiano dell'Anpi

ROMA - Tutti al Quirinale per il 25 aprile. Sembra "intervenire" così, il Presidente della Repubblica per superare lo scontro sul mancato invito del sindaco di Roma e della presidente della Regione alla manifestazione promossa dall'Anpi per il 25 aprile a Roma. Dal Quirinale, infatti, si apprende che all'incontro di domani con le Associazione combattentistiche e d'arma, che tradizionalmente apre le celebrazioni per l'anniversario della Liberazione, il capo dello Stato ha invitato assieme ai rappresentanti del Governo e del Parlamento sia gli amministratori del Comune di Roma, della Provincia e della Regione Lazio, sia i vertici nazionali e romani dell'Anpi e di tutte le altre associazioni partigiane e combattentistiche.

LA POLEMICA. La "lite" è scoppiata nella capitale dopo che l'Anpi ha deciso di non invitare alla manifestazione per il giorno della Liberazione il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, e la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini. Quest'ultima aveva fatto appello proprio al capo dello Stato: "Mi auguro voglia spendere una parola su questo". Il sindaco di Roma ha cercato di smorzare i toni della polemica ed ha affermato: "Mi spiace per questa scelta dell'Anpi, che io rispetto; d'altra parte e' un'associazione privata che sceglie come fare le proprie manifestazioni e decide chi invitare".  L'Anpi ha spiegato: "Abbiamo deciso di non invitare alcuna istituzione perché non ce ne è bisogno. Il 25 aprile è la festa di tutti i democratici e gli antifascisti. Chiunque voglia partecipare è ovviamente benvenuto". 

LE REAZIONI POLITICHE. La decisione dell'Anpi ha sollevato numerose polemiche. Dal Pdl, Fabrizio Cicchitto accusa l'Anpi di aver fatto una "scelta non unitaria". Anche Pierferdinando Casini dell'Udc ha parlato di "grande errore". A criticare la scelta dell'Anpi è anche la presidente dell'associazione dei familiari delle vittime delle Fosse Ardeatine, Rosetta Stame, che lancia un appello "a rispettare i rappresentanti delle istituzioni perché vedo di nuovo il baratro se non si cambia indirizzo". Al corteo di mercoledì, parteciperà anche il presidente della provincia, Nicola Zingaretti, anche lui tra i grandi esclusi dalla "lista degli invitati". "Vado alla manifestazione dell'Anpi da quando ero in carrozzina - sottolinea - ed è evidente che quest'anno sarò presente a tutti gli appuntamenti in agenda a Roma e non solo".

lunedì, 23 aprile 2012