25/09/2021

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Processo Mediaset, i giudici: "Berlusconi operò da premier"

Pubblicate dalla Corte d'appello di Milano le motivazioni della sentenza con cui ha confermato la condanna per Silvio Berlusconi a 4 anni di reclusione e a 5 di interdizione dai pubblici uffici. Per i giudici le attenuanti erano "impossibili".

Processo Mediaset, i giudici: "Berlusconi operò da premier"

Silvio Berlusconi

MILANO - La corte d'appello di Milano ha reso note le motivazioni della sentenza con cui ha confermato i 4 anni di carcere e 5 di interdizione dai pubblici uffici per Silvio Berlusconi, imputato nel processo Mediaset. I giudici hanno parlato di ''un sistema portato avanti per molti anni'' dall'ex premier e ''proseguito nonostante i ruoli pubblici assunti. E condotto in posizione di assoluto vertice''.

"IMPOSSIBILI LE ATTENUANTI". I giudici hanno ritenuto che ''in relazione alla oggettiva gravità del reato, è ben chiara l'impossibilità di concedere le attenuanti generiche'' all'ex premier. ''Era assolutamente ovvio - scrivono i giudici - che la gestione dei diritti, il principale costo sostenuto dal gruppo, fosse una questione strategica, quindi fosse interesse della proprietà, di una proprietà che, appunto, rimaneva interessata e coinvolta nelle scelte gestionali, pur abbandonando l'operatività giornaliera''.giovedì, 23 maggio 2013