22/09/2019

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Il blitz vissuto alla Casa Bianca

La tensione sul volto del presidente statunitense Barack Obama la sera dell'1 maggio, durante l'operazione contro Osmaa Bin Laden. Insieme a lui, i più stretti collaboratori, a partire dal vice, Joe Biden, e il segretario di Stato, Hillary Clinton.

Il blitz vissuto alla Casa Bianca

Obama segue in diretta il blitz

ROMA - Il volto teso di Barack Obama, la mano sulla bocca di una preoccupata Hillary Clinton: questa è l'immagine del governo statunitense la sera dell'1 maggio, durante il blitz che ha portato all'uccisione di Osama Bin Laden. Nella foto, scattata nella Situation Room e pubblicata la scorsa notte dalla Casa Bianca, con Obama e Clinton anche gli alti vertici civili e militari del Paese, tutti con gli occhi fissi sullo schermo e l'espressione contratta.

IL RACCONTO. Concentrazione e tensione massime per 40 minuti, un'attesa descritta dal consigliere di Obama per la lotta al terrorismo, John Brennan, come "uno dei momenti di maggiore ansia nella vita delle persone che erano riunite nella stanza". Minuti che "sembravano giorni". Obama segue il blitz

LE OPERAZIONI DEGLI ELICOTTERI. Non è chiaro quali immagini esattamente stessero guardando Obama e i suoi collaboratori, ma si sa che sono stati in grado di seguire i quattro elicotteri dei Navy Seals mentre entravano nello spazio aereo pachistano, facevano scendere gli uomini del reparto speciale sul tetto del 'compound' (una sorta di cittadella-bunker) di Bin Laden e ripartivano poi con il corpo del leader di Al Qaeda.

IL BLITZ FALLITO DI CARTER. Il momento peggiore, ha detto Brennan, è stato quello in cui "uno degli elicotteri ha avuto problemi di funzionamento" perché "il pensiero di molti nella stanza, malgrado non sia stato detto, è probabilmente andato al fallito blitz di Jimmy Carter per liberare gli ostaggi americani nell'ambasciata di Teheran".

martedì, 03 maggio 2011