19/02/2019

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Letta: "Senza governo, si pagherà Imu". Alfano: "Parole chiare"

Il premier: "Per riformare l'Imu servono un governo e un Parlamento. Se non ci fossero, l'Italia pagherà le rate di settembre e dicembre". Alfano al Tg1: ''Letta ha detto parole chiare. E' evidente che se il governo va avanti, l'Imu non si pagherà".

Letta: "Senza governo, si pagherà Imu". Alfano: "Parole chiare"

Letta e Alfano

ROMA - ''Senza governo si pagherà l'imu''. Lo ha assicurato ieri da Baku, in Azerbaijan,  il presidente del Consiglio Enrico Letta, spuntando le armi a chi è tentato dall'idea di nuove campagne elettorali. Quello che per lui conta è dare il segnale che il governo ''è impegnato, impegnatissimo sulle cose da fare''. E l'unico modo per fare le cose ''è un'azione, una decisione, un governo e un Parlamento che agisca, prenda decisioni e conduca in porto le riforme''. Il presidente del consiglio consiglia agli alleati di fare un calcolo costi-benefici prima di lanciare ultimatum. Sull'Imu invita ''tutti a rileggersi gli impegni che ho preso nel mio discorso in Parlamento'', nel quale si parlava di un superamento della tassazione sulla casa in vista di una riforma complessiva. Ma la promessa a tenere fede agli impegni in una soluzione che andrà trovata entro il 31 agosto si lega ad un chiarimento necessario.

"PER RIFORMA IMU SERVE UN GOVERNO". ''Per riformare l'Imu serve un governo e un Parlamento, se non ci fossero l'Italia pagherà le rate di settembre e dicembre'', è l'osservazione di Letta in linea con l'allarme lanciato sabato dalla Cgia di Mestre secondo la quale l'eventuale caduta del governo causerà 7 miliardi in più di tasse tra aumento di Imu, Iva e altre accise.

ALFANO: "DA LETTA PAROLE CHIAVE". Sull'Imu, il Pdl tiene il punto e aspetta il presidente del consiglio al varco. Qualcuno, come Maurizio Gasparri, è allarmato e invita Letta a ''non fare trucchi''. Ma il vicepremier Angelino Alfano interpreta il pensiero di Letta in modo positivo. ''Letta ha detto parole chiare: e' evidente che se il governo va avanti l'Imu non si pagherà", sostiene davanti alle telecamere del tg1, rivendicando al Pdl il ruolo di "fortino antitasse dentro questa maggioranza".

IL NODO BERLUSCONI.  Se sull'Imu il presidente del Consiglio interviene per evitare che la situazione diventi ancora più incandescente, sull'altro ultimatum del Pdl (''o si concede l'agibilità politica al Cav o è finita'') Letta si tiene alla larga nel merito. Consapevole che nel braccio di ferro tra Pd e Pdl rischia di rimanere stritolato. Come chiarito altre volte, il tentativo è di tenere separata la vita del governo dalle vicende giudiziarie di Silvio Berlusconi. ''Il governo è impegnato ad affrontare i problemi degli italiani, è questo l'obiettivo del mandato che ho ricevuto da Napolitano e nulla mi distoglierà da questo'', ribadisce il premier. Sulla questione del futuro politico di Berlusconi, Alfano continua invece a chiedere una soluzione: "E' interesse della democrazia che una parte importante del popolo italiano non venga privata di una leadership vera e riconosciuta, in questi 20 anni, come quella di Silvio Berlusconi''. Più diretta Daniela Santanché: ''Letta non può far finta che non sia un problema, stia attento a non andare a sbattere''.


Redazione onlinelunedì, 12 agosto 2013