18/12/2017

"Il Maggio deve vivere",
l'impegno del ministro

Intendo garantire l'esistenza del Maggio, salvaguardare i posti di lavoro assicura su Facebook il ministro dei Beni Culturali Massimo Bray sull'ipotesi di chiusura o liquidazione della Fondazione del Maggio Musicale Fiorentino.

"Il Maggio deve vivere",<br>
l&#39;impegno del ministro

maggio musicale

FIRENZE - Il ministro dei Beni e delle Attivita' culturali e del Turismo, Massimo Bray, sta studiando un piano industriale per far fronte alla crisi del Maggio Musicale Fiorentino, quantificando le risorse necessarie per salvare la fondazione e predisponendo le norme per la salvaguardia dei lavoratori. Il piano, precisano le stesse fonti, verra' presentato al governo non appena sara' pronto. In un messaggio postato su facebook qualche ora fa Bray aveva affermato: "Da parte mia intendo garantire l'esistenza del Maggio Musicale Fiorentino, salvaguardare i posti di lavoro e quindi individuare tutte le soluzioni possibili per raggiungere questi obiettivi. Per questo motivo ne ho discusso con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Filippo Patroni Griffi, che coinvolgera' il governo in questa urgente decisione".

NO A STIPENDIFICIO- ''Non scherziamo. Tra undici mesi avremo il nuovo teatro e l'orchestra e il coro saranno sempre li' ma non possiamo permetterci di avere decine di persone in piu'. Secondo il commissario ci sono 48 amministrativi, quando ne basterebbero sei. La produzione culturale del Maggio non rischia, ma noi vogliamo un teatro con orchestra coro e laboratori, non uno stipendificio di persone assunte spesso senza concorso''. Cosi' il sindaco di Firenze Matteo Renzi in un'intervista alla Nazione, rispondendo a una domanda sul rischio di chiusura del Maggio musicale.domenica, 23 giugno 2013