17/05/2012

Genova, lutto cittadino e i primi funerali

Il sindaco Marta Vincenzi: "Quei morti peseranno per sempre sulla mia coscienza". La procura indaga per omicidio e disastro colposi dopo le sei vittime per l'esondazione del Fereggiano.

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Genova, lutto cittadino e i primi funerali

I danni a Genova

GENOVA - Bandiere a mezz'asta oggi a Genova per la giornata di lutto cittadino proclamata dalla Giunta comunale, a cui ha aderito anche la Regione. Sempre in giornata il primo funerale di una delle sei vittime del violentissimo nubifragio che si è abbattuto sulla città. "Porterò per sempre le vittime di questo disastro sulla coscienza - ha detto il sindaco di Genova Marta Vincenzi - La responsabilità ce la prendiamo tutti e io per prima. Spero che col tempo si capisca che ciò che è accaduto era da segnalare come 'disastro' e non 'Allerta 2'". Intanto lo stato di allerta è stato prorogato fino a domani alle 18. La procura ha aperto un'inchiesta per disastro e omicidio colposi plurimi. 

IPOTESI SU CAUSE DELL'ESONDAZIONE. A causare le esondazioni che hanno fatto sei vittime potrebbe essere stato un 'tappo idraulico', alla confluenza tra il torrente Fereggiano e il fiume Bisagno. E' una delle ipotesi emerse nel corso dell'ispezione aerea compiuta dai magistrati genovesi. A bordo di un elicottero della Guardia di Finanza, il procuratore capo facente funzioni Vincenzo Scolastico e il sostituto procuratore Stefano Puppo, hanno sorvolato per due ore le strade dell'alluvione per rendersi conto di persona della situazione. Nel corso del sopralluogo non sono stati notati detriti o tronchi d'albero a monte del Fereggiano tali da provocare le esondazioni. Per questo motivo, una delle ipotesi dei magistrati è proprio quella che a causare l'alluvione sia stato un tappo alla confluenza del Fereggiano con il Bisagno che avrebbe fatto da diga al torrente in piena a causa delle forti piogge.

L'ULTIMO SALUTO ALLE VITTIME. I funerali di Angela Chiaramonte si svolgeranno in mattinata, alle 10, nella chiesa di Santa Margherita, nel quartiere di Marassi. Domani, martedì 8 novembre, nella chiesa di Nostra Signora della Guardia alle 10, si svolgeranno i funerali Serena Costa e alle 12 quelli di Evelina Pietranera. La famiglia Djala è intenzionata a rimpatriare le salme di Shpreshe e delle figlie Gioia e Gianissa.

APPELLO DELLA REGIONE: SCUOLE RESTINO CHIUSE.
''Chiediamo ai prefetti e ai sindaci della Liguria di chiudere le scuole, perché c'è bisogno di strade libere per far fronte ai pericoli di frane e esondazioni''. E' l'appello dell'assessore all'Istruzione della Regione Liguria, Pippo Rossetti, impegnato con i due figli e un gruppo di studenti dei licei genovesi Cassini e Doria a spalare il fango nei quartieri genovesi alluvionati di Marassi. ''Pur non avendo nessuna autorità per chiudere le scuole - ha aggiunto l'assessore Rossetti - chiediamo ai prefetti e ai sindaci di chiudere le scuole''. Qualora ciò non dovesse avvenire, l'assessore ligure ricorda che in caso di nubifragio ''i ragazzi dovranno restare in classe''

ALLERTA 2 IN TUTTA LA LIGURIA. Il maltempo imperversa anche sul resto della Liguria, dove permane lo stato di allerta 2, il massimo grado. Decine gli interventi dei vigili del fuoco in provincia di Imperia, dove nella notte le raffiche di vento hanno sradicato diversi alberi. Nel Savonese, invece, continua a far paura la mareggiata. In tutta la Regione resta sotto osservazione il livello di fiumi e torrenti.

RITROVATI TRE CORPI SU COSTE FRANCESI. I corpi di tre uomini non ancora identificati sono stati trovati sulle spiagge del Var, nel sud della Francia, dove è in corso una forte ondata di maltempo. Secondo quanto scrive Le Figaro, la polizia che sta seguendo le indagini non esclude nessuna ipotesi, nemmeno quella che possa trattarsi dei dispersi durante il nubifragio che ha colpito lo spezzino la scorsa settimana. Il primo cadavere è stato trovato giovedì da un escursionista tra le rocce a Cap Taillat, nel villaggio di Ramatuelle. Sul corpo non c'erano segni di violenza, ma secondo il medico legale avrebbe trascorso alcuni giorni in acqua. La seconda persona è stata, invece, trovata venerdì sulla spiaggia di La Favière Bormes-les-Mimosas e l'autorità di Tolone, non essendo possibile il riconoscimento, ha disposto l'autopsia. Il terzo uomo è stato trovato a Cape Taillat sabato. Due delle vittime indossavano soltanto un paio di slip.


Monday, 07 November 2011