23/05/2017

Italia, l'Ue peggiora le stime: Pil -1,8% e disoccupazione record

Secondo il rapporto della Commissione Ue l'Italia chiuderà il 2013 con un debito al 133% e un deficit al 3%. Tasso di disoccupazione al 12,2%, mentre il Pil chiuderà in calo dell'1,8%. Timidi segnali di ripresa dal 2014. Rehn: "Sì a modifiche alla legge di Stabilità solo con coperture".

Italia, l'Ue peggiora le stime: Pil -1,8% e disoccupazione record

Commissione Europa

BRUXELLES - L'Italia chiuderà il 2013 con un deficit al 3% (in lieve peggioramento rispetto al 2,9% precedente), un debito al 133%, un tasso di disoccupazione al 12,2% e una crescita negativa dell'1,8%. Sono le previsioni dell'Ue che attribuisce al nostro Paese qualche timido segnale di risveglio per il prossimo anno, con una crescita stimata allo 0,7% e un deficit in flessione al 2,7%. L'effetto trascinamento della crisi di questi anni produrrà per il 2014 però livelli record per debito (134%). 

L. STABILITA', REHN: "MODIFICHE SOLO CON COPERTURE".  La Commissione Ue renderà noti "la prossima settimana i pareri sui progetti di legge di bilancio dei paesi della zona euro". Lo ha annunciato il commissario Ue agli Affari economici Olli Rehn, nella conferenza stampa sulle previsioni d'autunno. Il governo ha trasmesso la legge di Stabilità a Bruxelles il 15 ottobre scorso. Per le eventuali  modifiche alla Legge di Stabilità il commissario Rehn ha avvertito: "Il governo deve utilizzare la clausola di salvaguardia già prevista nelle misure che ha preso finora per non sforare il 3%". 



martedì, 05 novembre 2013