02/06/2020

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Il legale di Misseri: "A casa sua contavano solo le donne"

Un passato nelle pompe funebri in Germania e la confessione dell'omicidio: Michele ritratta il vilipendio del cadavere. L'avvocato Galoppa: "Non chiamatelo più mostro. Misseri circondato da gineceo". Entro 24 ore il gip deciderà se Sabrina dovrà restare in carcere.

Il legale di Misseri: "A casa sua contavano solo le donne"

Michele Misseri

TARANTO - ''Il povero Michele Misseri'' non contava nulla in casa sua, viveva ''accerchiato in un gineceo'' e ''non gestiva neppure un centesimo''.

MICHELE RITRATTA. A fornire questa immagine di Michele Misseri, il suo difensore, che in una conferenza stampa conferma l'intenzione del suo assistito di ritrattare le proprie dichiarazioni nella parte in cui ha raccontato di aver stuprato il cadavere della piccola Sarah Scazzi. Un dietro front che ha provocato l'immediata reazione dell'avvocato di Sabrina, per cui il padre, Michele, non sarebbe attendibile: "Sabrina ha confermato la sua versione dei fatti, ha fatto delle puntualizzazioni ed è pronta all'eventuale confronto con il padre. Lei urla la sua innocenza e dagli elementi che abbiamo a disposizione non c'è motivo per non crederle''.

UN PASSATO NELLE POMPE FUNEBRI. Prima di tornare ad Avetrana, zio Michè ha lavorato in un'azienda di pompe funebri ad Amburgo, in Germania. Un impiego con cui avrebbe messo da parte i soldi per poi comprare terreni al ritorno in patria. Sarebbe proprio questo lavoro che giustificherebbe la ritrattazione della confessione: Michele sapeva che il vilipendio di cadavere non era verificabile. E così, al suo avvocato, dice: "Non ho oltraggiato Sarah, l'ho inventato per dare credibilità al movente. L'ho fatto per punirmi ancora di piu', per non avere più vie d'uscita. Ho pregato per ore davanti al pozzo. L'ho fatto subito". Anche se non ci sono prove per questo, anzi, sono molte le contraddizioni. Soprattutto sulla descrizione dei vestiti, del pozzo, degli orari del delitto.

IL CAPPELLANO. Il legale di Misseri ha detto di aver trovato il suo assistito "sereno" anche se preoccupato dopo aver saputo che la figlia Sabrina è in carcere. Come Michele l'abbia saputo, visto che si trova in isolamento, l'avvocato non lo dice. "Mi ha detto di averlo appreso da una persona vicina all'infermeria, dove si trova in questi giorni - si limita a dire Galoppa - si tratta comunque di una notizia che non doveva trapelare e sulla quale ora saranno gli inquirenti ad accertare la provenienza". Quel che è certo, secondo il legale, è che Michele ha qualcosa di nuovo da dire ai magistrati. Una ritrattazione che arriva dopo una confessione con ben due cappellani del carcere. 

PERCHE' LA CONFESSIONE? Secondo l'avvocato Misseri avrebbe confessato la violenza "per fornire una versione più credibile o forse per far chiudere più rapidamente le indagini". Quanto ai nuovi elementi che Misseri potrebbe fornire l'avvocato precisa: "Si tratta di qualcosa che ha a che fare con la seconda parte delle sue dichiarazioni e si tratta di qualcosa che potrà anche essere accertato" quando sarà disponibile la perizia autoptica. E' sicuro comunque che dopo la nuova versione "Non lo potrete più chiamare orco".

SUCCUBE. All'avvocato, Misseri avrebbe anche raccontato che in famiglia non contava nulla, era "succube" delle sue donne tanto da non gestire neanche i soldi che portava a casa. Insomma, "loro decidevano e io eseguivao". La posizione di debolezza di Michele Misseri nella sua famiglia spiegherebbe, secondo il legale, anche la sua confessione ''a pezzi''.

INCIDENTE PROBATORIO. Intanto, con ogni probabilità, dovrà affrontare il confronto con Sabrina: la ragazza ha già chiesto l'incidente probatorio ed è probabile che il faccia a faccia si svolga in tempi brevi. Un confronto che a Michele sembra non piacere, almeno a sentire l'avvocato. "Escludo che sarà fatto l'incidente probatorio - dice - la verità non la troviamo in uno scontro con Sabrina. e, tra l'altro, non credo sia opportuno in questo momento delle indagini".

martedì, 19 ottobre 2010Aggiornato:martedì, 19 ottobre 2010, 00:22