08/12/2019

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Brasile, sì a mega diga in Amazzonia

La gigantesca struttura era stata contestata da ambientalisti e comunità indigene. Il progetto sorgerà sul fiume Xingu a Belo Monte, nello stato occidentale di Para. Sarà il terzo sbarramento più grande al mondo con un invaso di 500 km quadrati.

Brasile, sì a mega diga in Amazzonia

Amazzonia

BRASILIA - Lunga sei chilometri e con un invaso di 500 km quadrati. Tanto sarà grande la gigantesca diga in Amazzonia, contestata da indios, ambientalisti e persino da personalità dello spettacolo come Sting e il regista James Cameron. Ma le proteste non sono servite: il Brasile ha detto sì definitivamente alla costruzione del progetto, che sorgerà sul fiume Xingu a Belo Monte, nello stato occidentale di Para.

LE CONSEGUENZE. Con la realizzazione della diga, 30mila persone che vivono sul fiume rimarranno senza casa. Cento chilometri quadrati dello Xingu verranno essiccati, mentre saranno inondate vaste aree coperte da foreste e campi.

LA DIGA. La diga fornirà energia idroelettrica per 11.200 megawatt e la sua realizzazione costerà 17 miliardi di dollari. Secondo il governo brasiliano, il progetto è cruciale per l'approvviggionamento di energia nel Paese; la diga sarà la terza più grande al mondo, dopo quella cinese "Three Gorges" e quella di Itaipu sul confine tra Brasile e Paraguay. 

PROGETTO CONTESTATO. Prima di essere approvato in via definitiva, in trent'anni il progetto ha attraversato numerose cause in tribunale, avanzate da ambientalisti e Indios. A realizzarla sarà il consorzio Norte Energia, composto dall'azienda statale Eletrobras, il fondo pensionistico Petros e aziende edilizie locali. 

 

mercoledì, 01 giugno 2011Aggiornato:mercoledì, 01 giugno 2011, 18:42