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Malori in campo, i precedenti
Quello di Morosini è l'ultimo di una serie di malori sul campo da gioco: il 17 marzo, l'arresto cardiaco di Felice Muamba del Bolton inglese. Alcuni giorni dopo, il 24 marzo, lutto nella pallavolo: Vigor Bovolenta si accascia e muore durante una partita contro il Macerata.

Muamba soccorso in campo
ROMA - Il lutto nello sport per Mario Morosini è l'ultimo di una serie di morti avvenute dopo malori in campo: alcuni calciatori, come Fabrice Muamba hanno recuperato dopo un lungo ricovero, altri come Vigor Bovolenta, non ce l'hanno fatta. Ecco tutti i precedenti:
MUAMBA DEL BOLTON. Il calciatore inglese di origine congolese è ricoverato in ospedale da alcune settimane, dopo l'arresto cardiaco durante una partita contro il Tottenham. Lo sportivo di 24 anni "sta mostrando piccoli segni di miglioramento", riferiscono i medici, ma la prognosi rimarrà riservata per un po' di tempo. In un precedente bollettino, l'ospedale aveva parlato di condizioni "stabili ma critiche".
VIGOR BOVOLENTA. "Mi gira la testa, aiutatemi che cado''. Queste le ultime parole di Vigor Bovolenta, il pallavolista che si è accasciato a terra toccandosi il fianco sinistro, vicino al cuore. Il malore è avvenuto nel terzo set di Lube Macerata-Volley Forlì. Nostante la prontezza dei soccorsi, per l'ex azzurro 37enne non c'è stato nulla da fare. E' morto poco dopo, tra le lacrime della moglie, l'ex pallavolista Federica Lisi, i genitori e i fratelli. Oltre a quelle dei compagni di squadra, dell'allenatore Stefano Mascetti e dei giocatori e dirigenti di Macerata.
RENATO CURI DEL PERUGIA. Al calciatore marchigiano è stato intitolato lo stadio: in una partita contro la Juventus del 1977, Curi si è accasciato sul campo, per morire poco dopo. Aveva solo 24 anni, compiuti da un mese.
LIONELLO MANFREDONIA. Manfredonia giocava invece per la Roma e aveva solo 33 anni. Fu colto da arresto cardiaco durante una partita contro il Bologna del 1989, con una temperatura a cinque sotto zero. Fu proprio l'amico Bruno Giordano, compagno di squadra ai tempi della Lazio, a soccorrerlo: Manfredonia si riprese, ma terminò la carriera. Oggi è un agente Fifa.
NAOKI MATSUDA. In Asia, nell'agosto 2011 il giocatore giapponese della Matsumoto Yamaga si accascia in campo durante gli allenamenti e muore dopo un'agonia di due : arresto cardiopolmonare per il 34enne difensore, tra i pilastri della nazionale nipponica.
DANIEL JARQUE. Nell'agosto 2009, lo stesso destino era toccato al giovanissimo capitano dell'Espanyol, stroncato a 26 anni da un attacco cardiaco, mentre parlava al telefono. Jarque si trovava a Coverciano, dove si stava allenando con la squadra in vista delle amichevoli in programma in Italia. Anche in quella occasione i medici hanno tentato di rianimare il calciatore, ma senza alcun risultato.
PHIL O' DONNELL. In precedenza, il 29 dicembre del 2007, era toccato a Phil O'Donnell: stava per essere sostituito nei minuti finali della gara che il suo Motherwell ha poi vinto 5-3 sul Dundee United.