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Pena di morte, oggi sarà giustiziata una donna
Shahla Jahed è accusata di aver ucciso a coltellate la moglie dell'amante

Shahla Jahed
TEHERAN (IRAN). È accusata di aver ucciso a coltellate la moglie dell'amante e così verrà giustiziata oggi. Shahla Jahed ha poco più di trent'anni, la sua colpa, secondo il tribunale di Teheran, è la morte della compagna di un ex calciatore della nazionale.
PROCESSO. La Jahed aveva prima confessato e poi negato di avere ucciso la sua rivale, Laleh Saharkhizan. Questa era la moglie di Nasser Mohammad-Khani, membro della nazionale alla fine degli anni '80 e poi allenatore del Persepolis, con l'Esteqlal la squadra iraniana più popolare. A render nota l'esecuzione con un comunicato è il Comitato internazionale contro le esecuzioni, Organizzazione non governativa iraniana con base in Germania.
PROTESTA. Nella nota, il Comitato, guidato da Mina Ahadi - la stessa che aveva dato la notizia della lapidazione di Sakineh - invita la comunità internazionale a protestare contro la decisione delle autorità di Teheran, inviando lettere alle ambasciate iraniane all'estero. Lo scorso febbraio, la condanna a morte di Jahed era stata annullata ed era stato ordinato un nuovo processo.