20/06/2013

Tempesta sul Mar Nero, è strage: 150 morti. Putin nelle zone colpite

Si aggrava il bilancio delle vittime per le alluvioni nella regione russa di Krasnodar. Putin visita l'area e ordina un'inchiesta.

Tempesta sul Mar Nero, è strage: 150 morti. Putin nelle zone colpite

L'alluvione nella regione di Krasnodar

KRYMSK (RUSSIA) - Ha superato i 150 morti accertati il bilancio provvisorio delle violente alluvioni che ieri hanno colpito la regione russa di Krasnodar, sul Mar Nero. Lo rivelano fonti di polizia e dei soccorsi citate dall'agenzia Interfax. Il bilancio continua ad appesantirsi per il continuo affiorare di morti.

PUTIN VISITA REGIONE E ORDINA INCHIESTA.
 Il presidente russo Vladimir Putin ha visitato la regione teatro dell'alluvione e ha ordinato un'indagine. "Ho chiesto ai vertici della Commissione d'inchiesta di venire qui per verificare come abbiano operato le autorità: come sia stato lanciato l'avvertimento, come avrebbe potuto e come avrebbe dovuto essere lanciato e chi abbia fatto cosa". Putin ha ordinato che siano allocati fondi per la ricostruzione delle case distrutte o danneggiate nel disastro.

MESSAGGIO DI NAPOLITANO.
"Sono profondamente rattristato dalle notizie relative alle devastanti inondazioni che hanno colpito il sud della Russia", ha detto il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in un messaggio inviato a Putin.

FERMA ESPORTAZIONE GREGGIO.
La violenta tempesta ha mietuto vittime nel distretto di Krymsk, nella stazione balneare di Gelendzhik e nel porto di Novorossiisk, dove si è fermata l'attività portuale. La Transneft, società esportatrice di greggio, ha interrotto il caricamento del petrolio sulle navi.

domenica, 08 luglio 2012