18/12/2017

Tiro con l'arco, argento a Elisabetta Mijno

Altro successo azzurro nell'arco. L'arciera piemontese delle Fiamme Azzurreè arrivata in finale nella specialità dell’arco olimpico categoria W1-W2 (atleti con paraplegia).

Tiro con l'arco, argento a Elisabetta Mijno

Elisabetta Mijno

LONDRA - Italiani, popolo di arcieri. Nella patria di Robin Hood gli azzurri centrano i bersagli, quelli più prestigiosi. Dopo Oscar De Pellegrin , nella gara indivuale maschiel, anche Elisabetta Mijno, ha fatto centro portandosi a casa la sua bella medaglia d'argento. Torinese, 26 anni, è rimasta paraplegica all'età di 5 anni, fa parte del Gruppo Sportivo delle Guardie Forestali – tiro con l’arco ha centrato la qualificazione paralimpica nel 2011 ai Mondiali di Torino, dopo oltre un decennio di successi e medaglie in Italia e nel mondo.
LA FINALE  - Elisabetta Mijno è arrivata in finale nella specialità dell’arco olimpico categoria W1-W2 (atleti con paraplegia) e ha regalato all’Italia un argento (il quarto per l'Italia in queste Paralimpiadi, la nona medaglia del medagliere azzurro), mentre purtroppo Veronica Floreno si è fermata al quarto posto. Entrambe hanno dovuto soccombere davanti alla numero uno del mondo, l'iraniana Zahra Nemati, che ha dimostrato di essere davvero una fuoriclasse. In semifinale l'iraniana ha battuto la Floreno per 6-0, mentre la Mijno aveva la meglio sulla cinese Li Jinzhi con il punteggio di 6-4.
LA GIOIA -  “Sono soddisfatta di questo argento perché la mia avversaria negli ultimi anni è diventata la più forte della mia categoria e quindi sono onorata di essere arrivata così vicino a lei. Certo, avrei voluto trovare in finale la mia compagna perché, pur essendo al suo debutto paralimpico, ha tirato davvero bene. Questa invece per me è la seconda Paralimpiade e mi ha portato la prima medaglia, speriamo che sia di buon auspicio per la prova a squadre”.martedì, 04 settembre 2012