22/05/2013

Benzina record, i consumatori: "Fare come in Francia"

Il picco nelle isole Eolie: a Panarea la verde a 2,4 euro. In media a livello nazionale costa 1,928 euro. Intanto Parigi sconta i prezzi della benzina di 6 centesimi al litro. Federconsumatori: in Italia, con un simile taglio il risparmio sarebbe di 768 euro all'anno.

Benzina record, i consumatori: "Fare come in Francia"

Benzina ancora record

ROMA - Continuano gli aumenti dei prezzi di benzina e diesel: secondo Quotidiano Energia sono ancora in aumento le medie dei prezzi e le punte: le prime registrano 1.928 euro al litro per la benzina e 1,810 per il diesel; le seconde scontano l`ennesimo record territoriale della 'verde' in alcune regioni del Centro, dove gioca il fattore addizionali, con 2,019 euro al litro, mentre il diesel staziona a 1,850.

VERDE DA RECORD. A fronte di quotazioni internazionali dei prodotti in leggero ribasso per effetto cambio, i prezzi praticati sono dunque in leggera salita sull'onda degli ultimi ritocchi dei prezzi raccomandati che oggi, però, risultano fermi. In particolare, nelle regioni ad accisa locale più elevata della media nazionale i prezzi della benzina 'serviti' sono superiori ai 2 euro per la maggior parte dei marchi negli impianti che non effettuano sconti o praticano prezzi ridotti unicamente nella modalità self. In particolare in Toscana e Liguria la verde è segnalata a 2,013 euro al litro, a Ischia a 2,039 e a Panarea addirittura a 2,45 euro, mentre in diverse zone del sud il diesel è schizzato a 1,850.

SCARONI: "CONSUMI IN CADUTA". "I consumi sono in caduta. Siamo intorno all'8-9%". Lo dice l'amministratore delegato dell'Eni, Paolo Scaroni, che poi sottolinea: "L'euro debole che ci penalizza. Difficile quindi pensare a un raffreddamento dei prezzi a livello internazionale". E sulle accise aggiunge: "La situazione finanziaria del paese non credo lascia margini di manovra". Dopo il successo dello scontone nei week-end, l'ad dell'Eni promette altre "iniziative importanti" per andare incontro ai consumatori.

LA MOSSA DELLA FRANCIA. Intanto il governo francese ha deciso un taglio temporaneo ai prezzi della benzina per alleggerire il peso dei costi del carburante sui bilanci delle famiglie e delle aziende. Il ministro delle Finanze Pierre Moscovici ha annunciato che il prezzo alla pompa verrà tagliato di 6 centesimi di euro al litro entro le prossime 24 ore. Metà del costo dei tagli, che dureranno tre mesi, sarà finanziato dallo Stato attraverso una riduzione delle accise, mentre l'altra metà verrà finanziata dalle compagnie petrolifere.

L'APPELLO DEI CONSUMATORI. L'iniziativa ha ricevuto il plauso dei consumatori italiani, che chiedono di diminuire come in Francia il prezzo della benzina di "6 centesimi, di cui 3 a carico dello Stato e 3 a carico delle compagnie". Un taglio tale, per Federconsumatori, realizzerebbe in termini annui un risparmio di 72 euro per costi diretti e di 59 euro per quelli indiretti, pari ad un totale di 131 euro. In questo modo si attenuerebbe parzialmente l'incredibile esborso, in termini annui, che emerge dal confronto rispetto ad Agosto 2011, attualmente pari a 768 euro.


martedì, 28 agosto 2012