13/02/2012
Droga: individuate altre 6 "smart drugs"
Dovrebbero migliorare le prestazioni sessuali. L'Istituto superiore di sanità: "Sono bufale pericolose".
Smart drugs
ROMA – Cresce il mercato delle droghe “furbe” e dei loro effetti. Sei nuove “smart drugs” sono state, infatti, individuate e identificate dall’Osservatorio fumo, alcol e droga dell'Istituto superiore di sanità che, in collaborazione con il ministero della Gioventù, ha pubblicato la seconda edizione del volume su queste sostanze. Le ultime droghe “furbe” ritrovate sono di origine vegetale e dovrebbero avere un presunto effetto afrodisiaco, ma non c'è alcuna prova clinica che avvalori l'ipotesi.
FACILI DA REPERIRE. Simona Pichini, dell'Osservatorio fumo, alcol e droga dell'ISS, ha affermato che si tratta di sostanze “facili da reperire perché si possono acquistare sul web. Ma sono bufale e anche pericolose". Le cosiddette "smart drugs" sono prodotti di origine vegetale come foglie, semi, fiori e una bustina costa 25 euro per tre o quattro assunzioni”. I consumatori non sono solo giovani in cerca di sballo, ma anche adulti di 40-50 anni, con la voglia di provare un viagra naturale.
ASPETTO E TIPI DIFFERENTI. Le sei droghe identificate sono: argemone mexicana, brugmansia arborea, datura stramonium, muira puama, piper methistycum, turnera aphrodisiaca. Le 31 fino ad ora registrate (25 più le ultime sei di cui si è avuta notizia oggi) sono quelle più frequenti, ha spiegato Pichini, "quelle che cavalcano il mercato". A queste si aggiungono le “spice”, cioè le miscele di “smart drug”. Le droghe di origine vegetale sono in tutto una cinquantina, ma ce ne sarebbe un’altra centinaia di origine sintetica. Sono sostanze molto pericolose perché non prevedono né posologia né quantità massime da assumere. A prima vista sembrano pasticche dall’aspetto innocuo: tisane, decotti, semi, profumatori di ambienti. Alcune delle cosiddette “spice” – le miscele - contengono cannabinoidi sintetici, sostanze che hanno gli effetti simili al fumo della cannabis, come tachicardia, problemi a livello non solo respiratorio, ma anche dell’apparato nervoso centrale come allucinazioni visive, psicosi, paranoie.
giovedì, 22 luglio 2010