25/02/2021

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Berlusconi: "In Italia siamo tutti spiati, non c’è vera democrazia”

Il premier all’assemblea della Confcommercio: “Mi dicono che la Consulta si prepara già a bocciare il disegno di legge sulle intercettazioni”

Berlusconi: "In Italia siamo tutti spiati, non c’è vera democrazia”

Silvio Berlusconi

ROMA - "Siamo tutti spiati, ormai non c'è piu' la libertà di parola, questa non è vera democrazia". Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, parlando del "nodo" intercettazioni nel suo intervento all'assemblea di Confcommercio. ''Sento che ora si parla di mettere il disegno di legge in calendario alla Camera per il mese di settembre. Poi bisognera' vedere se il capo dello Stato vorra' firmarlo e poi quando uscira' ai pm della sinistra non piacera' e si appelleranno alla Corte costituzionale che, secondo quanto mi dicono, lo boccera''. Parlando poi della figura del premier, Berlusconi ha osservato che "a differenza dei meii colleghi europei, non ho poteri. E' necessario riformare la Costituzione per renderla più moderna e per dare gli strumenti al governo affinchè possa agire con efficacia e tempestivamente".

COSTI DELLA POLITICA. A proposito dei costi della politica, il premier si è detto favorevole a "dimezzare la popolazione di coloro che vivono di sola politica", per esempio "nei Comuni e nelle Province". Quanto al tema dell'evasione e l'elusione fiscale, che il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, aveva affrontato nel suo intervento: "Sono ministro ad interim dello Sviluppo economico - ha affermato Berlusconi -  e mi sto appassionando alle cose da fare. Vieni a trovarmi, ci sediamo con i tuoi collaboratori e i miei collaboratori e vediamo punto per punto le tue richieste. Vediamo di elaborare un percorso".

TRACCIABILITA' PAGAMENTI -  Sangalli, durante la sua relazione all'assemblea, si è anche espresso sulla tracciabilità dei pagamenti che "può significativamente concorrere al contrasto di quell'economia sommersa che, particolarmente in una fase difficile congiuntura, altera il confronto concorrenziale con il mercato, zavorra il circuito legale dell'economia, contrasta ricorsi di stabile sviluppo".

TASSE. Il leader dei commercianti ha anche parlato di tassazione chiedendo un ridimensionamento dell'iva e dell'irap.

mercoledì, 16 giugno 2010