15/12/2017

In trappola tra i ghiacci anche la nave cinese

Dopo il salvataggio dei 52 passeggeri dell'Akademik Shokalskiy, intrappolata tra i ghiacci dell'Antartide, ora è rimasta bloccata anche la Snow Dragon, la nave cinese arrivata in soccorso.

In trappola tra i ghiacci
anche la nave cinese

Akademik Shokalskiy

Canberra (Australia) - Nuovi problemi per le navi coinvolte nel salvataggio dei passeggeri dell'imbarcazione di ricercatori russa MV Akademik Shokalskiy, rimasta incagliata tra i ghiacci in Antartide. Sembra infatti bloccata la nave cinese dalla quale era partito l'elicottero che aveva trasportato i 52 passeggeri a bordo della rompighiacchio australiana Aurora Australis. Quest'ultima si stava facendo strada lentamente tra il ghiaccio verso l'isola di Tasmania, ma oggi il Centro per il coordinamento di salvataggio dell'Autorità marittima australiana le ha chiesto di fermarsi nell'area in caso il rompighiaccio cinese Xue Long dovesse avere bisogno di aiuto. La nave di Pechino cercherà domani di procedere attraverso il ghiaccio, verso le acque aperte. La Aurora Australis sta aspettando a circa 11 chilometri a nord della Xue Long, ha fatto sapere Lisa Martin dell'Autorità marittima australiana, aggiungendo che la decisione di fermare la rompighiaccio australiana nella zona è stata presa per precauzione e che non c'è alcun rischio per l'equipaggio dell'imbarcazione cinese.

venerdì, 03 gennaio 2014