08/12/2019

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I bambini nascono già indebitati

Con lo slogan "In Italia, futuro cancellato", Save the Children presenta i dati del suo "Atlante dell'infanzia a rischio". I neonati italiani nascono con un'ipoteca di 3,5 milioni a testa di debito pubblico.

I bambini nascono già indebitati

Presentato il rapporto di "Save the Children"

ROMA - "In Italia, futuro cancellato": è quello che teme Save the Children presentando i dati contenuti nel suo "Atlante dell'infanzia a rischio", presentato a Roma. Cifre certamente non rassicuranti per quanto riguarda la dispersione scolastica, i servizi di asili nido, la disoccupazione giovanile, il numero di ragazzi che non studiano, non lavorano né seguono corsi di formazione, la denatalità e l'invecchiamento demografico, l'inquinamento del territorio, la penetrazione delle organizzazioni criminali e mafiose.

L'IPOTECA SUI NEONATI. Con un dato su tutti: i neonati italiani nascono già con un'ipoteca di 3,5 milioni di euro di debito pubblico a testa, il più alto d'Europa. Neonati che l'associazione definisce "ipotecati". "Il futuro dei bambini - sottolinea il direttore generale di Save the Children Italia Valerio Neri - è stretto in una morsa: da una parte il peso del debito pubblico con la contrazione della spesa sociale, aggravato dalla crisi; dall'altra il rapido invecchiamento della popolazione, che costituisce un'ulteriore sfida ai sistemi di welfare, perché drena risorse per le pensioni e per l'assistenza agli anziani".martedì, 04 dicembre 2012