25/05/2013

Spread a 500, crollo in Borsa: -4%. Sì Eurogruppo ad aiuti Spagna

Le Borse di Milano e Madrid sotto attacco della speculazione al pari dei titoli di Stato dei due Paesi. Via libera dell'Eurogruppo agli aiuti per ricapitalizzare le banche spagnole: disponibilità fino a 100 miliardi di cui 30 disponibili già entro fine mese.

Spread a 500, crollo in Borsa: -4%. Sì Eurogruppo ad aiuti Spagna

Borse europee

MILANO - Soffrono le borse spagnole in chiusura (Madrid -5,82%%) e in scia, coi i timori di un contagio, anche l'Italia (Piazza Affari a -4,7%). Dopo l'approvazione in via definitiva del programma di aiuti per ricapitalizzare le banche spagnole, gli indici hanno accelerato la loro discesa. A Londra il Ftse 100 perde l'1,09% a 5.651,77 punti, a Francoforte il Dax lascia l'1,9% a 6.630,02 punti e il Cac 40 di Parigi arretra del 2,14% a 3.193,89 punti. Sale invece dello 0,71% il Ftse Athex 20 di Atene a 228,05 punti.

BANCHE IN NEGATIVO. Giornata nera per le banche a piazza Affari, che risentono dei movimenti dello spread. La maglia nera va a Bper che, a lungo sospesa dalle contrattazioni, chiude con un ribasso a due cifre (-10,65%). Male Unicredit (-7,24%) e Intesa Sanpaolo (-6,53%), peggio ancora Mps (-8,55%); seguono Mediobanca (-7,18%), Ubi Banca (-7,87%) e Banco Popolare (-7,59%). Scivolone di Generali, che ha sfiorato il -10% per chiudere a -8,82%.

LE INDUSTRIE. Nel comparto industriale scendono Fiat (-4,07%), Pirelli (-4,48%) e Finmeccanica (-4,06%), piu' contenuto il calo di Fiat Industrial (-0,81%). Nell'energia A2a -6,18%, Enel -4,22% ed Eni -3,15%. Rosso profondo anche per Telecom (-5,64%) e Mediaset (-4,93%); solo segni negativi sul paniere Ftse Mib, con flessioni marcate nel lusso (Tod's -2,91%, Ferragamo -3,1%).

L'EUROGRUPPO. I ministri delle Finanze dell'Eurogruppo si sono riuniti in teleconferenza.: l'esatto ammontare degli aiuti a Madrid sarà deciso probabilmente a settembre. I ministri sigleranno un memorandum d'intesa con la Spagna, nel quel saranno messi nero su bianco i termini dei prestiti. Madrid si aspetta un anticipo di 30 miliardi di euro e per decidere l'esatto ammontare degli aiuti ha bisogno dei risultati di una nuova revisione sul suo settore bancario. Da una prima audit è uscita la cifra di 62 miliardi di euro. La seconda revisione sarà più precisa e determinerà l'ammontare cash e l'entità dei prestiti di cui le banche spagnole hanno bisogno.

PROTESTE A MADRID CONTRO I TAGLI.
Sono almeno 100mila solo a Madrid le persone scese in strada per manifestare contro i durissimi tagli imposti dal governo conservatore di Mariano Rajoi, con il Paese che è stato ad un passo dal default, come ha rivelato oggi il ministro del Bilancio, Cristobal Montoro. Lo riferisce il sito del progressista El Pais. Gli indignados e i sindacati hanno convocato manifestazioni in oltre 80 città. A Madrid i manifestanti portano bandiere spagnole con fiocchi neri in segno di lutto e striscioni sui quali era scritto 'No ai tagli' e 'Ci avete rovinato'. Oggi il Parlamento ha approvato l'ultimo round di misure di austerità mirate a ridurre il deficit, che includono un aumento dell'Iva e il taglio degli stipendi per i dipendenti pubblici.

venerdì, 20 luglio 2012