13/02/2012
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Effetti della Manovra: Pil -0,5% in 3 anni.
Ministero dell'Economia: la stima della crescita del Prodotto interno lordo, nel 2010, scende dall'1% allo 0,9%. Nel 2013 l'effetto depressivo sarà azzerato.

Soldi
ROMA - L'impatto della manovra correttiva sul Prodotto interno lordo è negativo: secondo il ministero del Tesoro, nel triennio 2010-2012 la riduzione sarà pari allo 0,5%. Di conseguenza nel 2010 la crescita del Pil cala dall'1 previsto allo 0,9%. Le previsioni arrivano dalla "Relazione unificata sull'economia e la finanza" (Ruef) consegnata dal Tesoro in Commissione Bilancio al Senato, aggiornata al giugno 2010. La tabella valuta l'impatto macroeconomico delle misure per il 2011-2013 rispetto alle stime della Ruef.
Secondo le previsioni, il Pil nel 2011 e nel 2012 calerà rispettivamente per ciascun anno dello 0,2%, mentre nel 2013 l'effetto sarà pari a zero. Secondo quanto riferiscono fonti tecniche, tali effetti negativi sulla crescita saranno compensati da migliori evoluzioni delle variabili macroeconomiche e dunque l'effetto depressivo sarà compensato.