17/12/2017

Kosovari rapiti e usati per il traffico di organi

Il Consiglio d'Europa pubblica un rapporto sui crimini del dopoguerra tra il 1999 e il 2000 e chiede un'inchiesta internazionale.Pesanti le accuse: centinaia le vittime che avrebbero rifornito il mercato nero degli organi.

Kosovari rapiti e usati per il traffico di organi

Rifugiati in Albania

STRASBURGO - Rapiti, tenuti nelle carceri albanesi come animali e privati degli organi , poi  ammazzati. E' stata questa la sorte di centinaia di kosovari, spariti dal 1999 in poi, alla fine della guerra. A far luce su sul traffico di organi è stata la Corte Europea dei Diritti Umani di Strasburgo, che con un rapporto fa luce sulla sorte dei kosovari prelevati dall'esercito dell'Uck e in alcuni casi anche dal crimine organizzato, per poi essere trasferiti in lager in Albania. Alcuni di loro, si legge poi nel rapporto, sono stati "filtrati" con metodi nazisti per etnia, condizioni di salute e sesso, in modo da essere più adatti all'espianto di organi.

IL CONSIGLIO D'EUROPA. ''Il fatto di dire ad alte voce ciò che già tutti sapevano potrebbe far scattare una dinamica di verità, proprio come quanto è successo con i voli segreti in Europa'', ha spiegato il senatore Dick Marty, relatore del rapporto, riferendosi ai rapimenti di sospetti terroristi compiuti da agenti della Cia. Il rapporto di Marty è stato approvato oggi a Parigi dall'unanimità dei membri del Comitato per i diritti umani e gli affari legali del Consiglio d'Europa. Il testo dovrà ora passare al vaglio della plenaria, in programma a Strasburgo il prossimo 25 gennaio. Il Comitato per gli Affari Legali dell'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa chiederà di svolgere inchieste internazionali e nazionali sulle denunce delle scomparse e delle violenze subite dai kosovari.

giovedì, 16 dicembre 2010Aggiornato:giovedì, 16 dicembre 2010, 16:15